“Il potere delle unghie”: Melania Trump e il film che divide tra stile e botteghino

il film di Melania Trump

Melania Trump conquista e sorprende nel film dedicato a lei. Analizziamo stile e impatto pubblico nella narrazione

E’ uno degli argomenti più discussi in America e non solo, l’uscita del film su Melania Trump, “Melania”. Tra dati di prevendita e dettagli estetici, il dibattito ha toccato un aspetto insolito: lo stile come chiave di lettura del racconto. Un racconto che incuriosisce e svela anche lati inediti del presidente e della sua famiglia. Dalla dieta che segue Trump al modo con cui Melania lo ha conquistato.

Un racconto che fa rumore anche all’estero

Mentre in America dilaga la curiosità, secondo quanto riportato dal The Guardian, in Inghilterra il film avrebbe registrato una prevendita molto limitata in uno dei principali botteghini: una sola proiezione prenotata. Un dato che fa parlare di possibile flop, anche se il giudizio definitivo sul successo commerciale non può ancora essere scritto. A colpire, però, non è solo l’andamento al botteghino, ma il potere delle unghie, tanto commentato sui social americani.

Un riferimento allo stile di Melania Trump, raccontato nel film come elemento centrale della sua immagine pubblica. Non solo abiti e portamento, ma anche dettagli apparentemente secondari – come le mani curate e la manicure impeccabile – che contribuirebbero a costruire il fascino e l’aura della ex First Lady. Pare che proprio così abbia conquistato il presidente americano. Un’estetica che, nel racconto cinematografico, viene indicata come parte integrante del suo modo di sedurre e comunicare potere.

Tra numeri incerti e attenzione maniacale allo stile, il film su Melania Trump continua dunque a far discutere. Non tanto – o non solo – per il suo successo commerciale, quanto per il modo in cui sceglie di raccontare una figura che ha fatto dell’immagine una vera e propria arma di comunicazione.

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