Rai 2 è al centro di polemiche con il nuovo progetto di Tommaso Cerno. La redazione del Tg2 è in rivolta, cosa accadrà?
Clima rovente nei corridoi di Viale Mazzini. L’arrivo di un nuovo spazio informativo affidato a Tommaso Cerno su Rai 2, pensato per accompagnare il pubblico verso il referendum sulla giustizia, ha acceso una tensione senza precedenti con la redazione del Tg2. “Siamo pronti allo sciopero pur di non cedere quello spazio a un esterno”, fanno sapere i giornalisti. Parole che pesano come macigni.
Un progetto che fa rumore
Il progetto iniziale prevedeva la messa in onda della striscia quotidiana immediatamente prima del Tg2 delle 13:00, una fascia strategica. Una collocazione considerata di altissima visibilità e quindi particolarmente delicata. Proprio questa scelta avrebbe scatenato la rivolta interna: la redazione non avrebbe gradito l’idea di cedere uno spazio così importante a una figura esterna, in un momento già segnato dalle polemiche legate al caso Petrecca.
Di fronte alla minaccia concreta di sciopero, i vertici Rai hanno valutato un piano B: spostare il programma subito dopo il Tg2, intorno alle 13:30. Una soluzione tampone che però cambia equilibri e prospettive. Non solo: la partenza, inizialmente fissata per il 2 marzo, è stata rinviata al 9 marzo.
La nuova collocazione comporta un ulteriore elemento critico: una possibile sovrapposizione, seppur di pochi minuti, con l’inizio del Tg1 diretto da Gian Marco Chiocci. La durata contenuta del format – poco più di tre minuti – dovrebbe comunque limitare l’impatto sul palinsesto e sugli ascolti.
Intanto l’Usigrai ha segnalato alla Corte dei Conti il ricorso a collaboratori esterni, citando proprio il caso Cerno come esempio di una scelta che rischierebbe di penalizzare le professionalità interne. Tra rinvii, proteste e accuse incrociate, il nuovo spazio informativo di Rai 2 nasce già sotto il segno della tensione.
La partita non è soltanto televisiva. E mentre il countdown verso il 9 marzo è iniziato, resta da capire se la soluzione trovata basterà a spegnere l’incendio o se lo scontro interno alla Rai è destinato a lasciare strascichi ben più profondi.
Continua a seguire Angolo delle Notizie. Siamo anche su Telegram e WhatsApp

