Samurai Jay a Sanremo 2026 con “Ossessione”: le parole del cantante

Samurai Jay su la sua canzone a Sanremo

Samurai Jay, il nome d’arte di Gennaro Amatore, porta la sua energia e determinazione sul palco del Festival di Sanremo 2026

C’è chi la chiama ossessione, chi determinazione. Per Samurai Jay, nome d’arte di Gennaro Amatore, è molto di più: è la spinta che accende i sogni e trasforma un desiderio in movimento. Tra i 30 Big in gara al Festival di Sanremo 2026, l’artista porta sul palco dell’Ariston un brano dal titolo emblematico, “Ossessione”, un pezzo che unisce passione, ritmo e un messaggio che parla direttamente agli ambiziosi.

Cosa porta sul palco

“Parla della sana ossessione, nei confronti di una donna come metafora. Ma può essere anche verso la musica“, racconta Samurai Jay a RaiPlay. Un concetto che diventa universale: per chi sogna in grande, l’ossessione è quella scintilla che alimenta la corsa verso il traguardo. Il risultato è un brano dalle sonorità dinamiche, attraversato da influenze latine che rendono il ritmo coinvolgente e quasi ipnotico.

La storia raccontata è quella di due persone che si rincorrono in una relazione intensa e magnetica, fatta di desiderio, messaggi social, segreti condivisi e attrazione fisica. Frasi come “Ti amo solo di venerdì” o l’inserto in spagnolo “una noche de sexo” sottolineano la natura passionale, ma anche instabile, del rapporto. Non è solo amore, è qualcosa di più viscerale, quasi incontrollabile.

Nel finale il testo accelera, proprio come una corsa contro il tempo: “Come un’ossessione stanotte ritorni qui, al centro delle mie fantasie, ti amo solo di venerdì, bailando contigo así. Per un’ora ti sento mia, non è amore è una malattia“.

Qui emerge tutta la vulnerabilità del protagonista, travolto da un sentimento che lo domina e lo spinge a inseguire, senza freni. Un’ossessione che può essere letta come metafora dell’amore, ma anche come simbolo della fame di successo, della voglia di non mollare mai. Samurai Jay non nasconde l’orgoglio per questo brano: “È un pezzo di cui vado molto fiero, mi fa muovere, mi rende felice quando l’ascolto”. Parole che raccontano un legame autentico con la propria musica e con quel fuoco interiore che lo porta oggi sul palco più importante d’Italia.

All’Ariston, “Ossessione” non sarà solo una canzone, ma una dichiarazione d’intenti. Perché a volte è proprio quella sana ossessione a trasformare un sogno in realtà. E Samurai Jay sembra pronto a dimostrarlo davanti a milioni di spettatori.

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