Sanremo 2026 ecco chi domina Spotify: la super sorpresa

Come vanno i brani di Sanremo 2026 su Spotify

I brani del Festival di Sanremo 2026 che stanno governando sulla piattaforma Spotify: le ultime tendenze delle classifiche

Il Festival non si ferma al palco dell’Ariston. Sanremo 2026 corre veloce anche sulle piattaforme digitali e, a giudicare dalla Top 10 Spotify Italia del 26 febbraio, la sfida tra i Big si gioca ormai a colpi di streaming. Una classifica che fotografa i gusti del pubblico in tempo reale e che, ancora una volta, regala conferme ma anche colpi di scena.

Chi c’è in testa alle classifiche

In testa troviamo Fedez e Marco Masini con “Male necessario”, brano che sta catalizzando ascolti su ascolti. La loro collaborazione si conferma una delle più forti di questa edizione: il mix tra generazioni diverse e sonorità contemporanee funziona, e i numeri lo dimostrano. Subito dietro Sayf con “Tu mi piaci tanto”, tra le rivelazioni di questa settimana, capace di intercettare soprattutto il pubblico più giovane.

Sul podio anche Nayt con “Prima che”, mentre Ditonellapiaga con “Che fastidio!” si piazza quarta, consolidando una presenza stabile nella parte alta della classifica. Quinta posizione per Luchè con “Labirinto”, brano che continua a macinare stream grazie a un forte seguito urban.

Ma la vera sorpresa è Serena Brancale: “Qui con me” si prende la sesta posizione e cresce giorno dopo giorno, segno che il brano piace e che le esibizioni convincenti stanno facendo la differenza. Subito dopo troviamo Samurai Jay con “Ossessione”, altro titolo che sta beneficiando dell’effetto Festival.

Chiudono la Top 10 Fulminacci con “Stupida sfortuna”, Tommaso Paradiso con “I romantici” e Arisa con “Magica favola”. Una classifica che mescola cantautorato, pop, urban e suggestioni più tradizionali, dimostrando come Sanremo 2026 stia riuscendo a parlare a pubblici molto diversi.

Dal punto di vista degli streaming, il trend è chiaro: i brani più condivisi sui social e più commentati durante le serate televisive sono anche quelli che registrano picchi immediati su Spotify nelle ore successive alla messa in onda. L’effetto “post-esibizione” è ormai una costante, con incrementi significativi soprattutto tra mezzanotte e la mattina successiva.

Sanremo non è più soltanto una gara canora, ma un vero e proprio fenomeno crossmediale. E se l’Ariston assegna il Leone, è Spotify a misurare il gradimento quotidiano del pubblico. La corsa è ancora lunga, ma una cosa è certa: la battaglia degli streaming è appena entrata nel vivo.

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