Un momento intenso e inaspettato a Canzonissima, dove Elettra Lamborghini ha mostrato un lato completamente diverso
Una puntata incredibile quella di Canzonissima, il programma di Milly Carlucci che sta conquistando sempre più telespettatori, puntata dopo puntata. Un racconto incredibile che regala anche lati inediti dei protagonisti. Come quello mostrato da Elettra lamborghini. Sul palco, lontana dall’immagine esplosiva e provocatoria che spesso la contraddistingue, l’artista si è lasciata andare a un racconto profondo, tra emozione e fragilità. “Non piango mai, ti giuro… però è ancora fresca”, ha confessato, parlando della perdita della sua amata cavalla, un dolore che – come ha spiegato – “mi ha proprio devastato l’esistenza”.
Un legame fortissimo e alla domanda di Francesca Fialdini: “Tu nella clip a un certo punto dici che questo animale è come se ti avesse salvato la vita. Posso chiederti da cosa?“, lei svela un significato ancora più grande: “Per me sono angeli… qualcuno te li manda in un momento particolare della tua vita”. Poi il racconto che ha colpito tutti: “Lei è entrata nella mia vita quando avevo circa dieci anni… ed è morta tre giorni dopo che mi sono sposata. È come se mi avesse passato il testimone”, dice commossa.
Parole che hanno lasciato lo studio in silenzio, tra commozione e applausi. Un momento che ha mostrato un’Elettra completamente inedita, come sottolineato anche in studio: più tenera, più fragile, quasi timida. A rendere ancora più simbolica la sua esibizione, anche il look scelto per la serata: un abito ispirato alle sirene, che per molti rappresenta una sorta di “scudo” dietro cui nascondere un’emozione ancora difficile da gestire.
Uno spiraglio sull’infanzia
Nel corso del racconto, l’artista ha aperto anche uno spiraglio sulla sua infanzia, raccontando nella clip di presentazione: “Ero la terza figlia… e mi sentivo poco vista”. E alla domanda di Caterina Balivo su cosa penseranno i suoi genitori ascoltando questo lei subito dice: “Questo me l’ha detto la mia psicologa, mi ha detto che il terzo, in teoria, è un po’… il terzo è scomodo. Quindi salviamo mamma a casa. No, no, io adoro i miei genitori, anzi, veramente li amo, penso di essere venuta su una brava ragazza, quindi è veramente merito loro”.
Un momento di grande verità, che ha colpito il pubblico e gli stessi protagonisti in studio, trasformando la sua esibizione in qualcosa di molto più profondo di una semplice performance.
Una serata che resterà tra le più intense di questa edizione di Canzonissima, grazie a un’Elettra Lamborghini che, per una volta, ha scelto di mostrarsi senza filtri, uscendo dalla sua comfort zone.
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