Carlo Conti si prepara per il Festival di Sanremo 2026 e annuncia Achille Lauro come co-conduttore: fan entusiasti
Il Festival di Sanremo 2026 è ormai alle porte e la marcia di avvicinamento è ufficialmente iniziata. A raccontare il clima che si respira in casa Rai è stato Tiberio Timperi a 1 Mattina News, svelando un curioso retroscena: “Carlo Conti fa colazione con pane e 45 giri”. Un’immagine che rende bene l’idea di quanto Sanremo sia già entrato nella quotidianità del conduttore.
L’annuncio a sorpresa al Tg1
Ma il vero colpo di scena è arrivato direttamente al TG1, quando Carlo Conti si è affacciato in studio con una domanda ironica: “Posso?”. Da lì, l’annuncio che ha acceso l’entusiasmo del pubblico. Conti ha svelato chi sarà il co-conduttore della seconda serata del Festival, quella del mercoledì sera, che lo vedrà sul palco insieme a Laura Pausini. “È un artista straordinario, lo scorso anno è stato un grande protagonista al Festival. È giovane, forte, capace di dire sì a questa conduzione, e anche un po’ incosciente”. Poi il nome tanto atteso: Achille Lauro.
Achille Lauro: sorpresa e curiosità
Achille Lauro ha subito acceso la curiosità. Alla domanda se il suo ruolo sarà solo da co-conduttore o se canterà anche, l’artista ha risposto con la sua consueta ironia: “Comanda Carlo, io sono solamente un umile conduttore in questo caso, poi vedremo”. A chiarire il quadro ci ha pensato lo stesso Conti: “Sicuramente farà il co-conduttore, quindi sarà con noi tutta la sera. In questo ruolo che, dall’alto della sua arte, saprà fare con grande leggerezza e grande intelligenza”.
Con questo annuncio, Sanremo 2026 inizia a delineare il suo volto: tradizione e contemporaneità che si incontrano, con Carlo Conti alla guida e Achille Lauro pronto a portare sul palco dell’Ariston la sua personalità fuori dagli schemi. La macchina del Festival è partita. E, a giudicare dai primi segnali, il viaggio verso febbraio promette già più di una sorpresa.
Continua a seguire Angolo delle Notizie. Siamo anche su Telegram e WhatsApp
Leggi anche:

