Luca Jurman rompe il silenzio e chiarisce la collaborazione con Fedez

Amici, le dure parole di Luca Jurman

Dopo le voci esplose sui social, il vocal coach interviene e spiega perché ha deciso di mettersi in gioco nonostante le critiche del passato

È bastata una foto tra il produttore Luca Jurman e Fedez per alzare un polverone. Come mai insieme? Vederli insieme e ha acceso immediatamente il dibattito online, alimentando voci e sospetti su un presunto cambio di rotta da parte del vocal coach, da sempre tra i più critici sull’uso dell’autotune. Le reazioni non si sono fatte attendere, spingendo Jurman a intervenire direttamente per fare chiarezza.

Le parole del coach

A chiarire la sua posizione è stato lo stesso Luca Jurman, che ha risposto pubblicamente sotto un post Instagram spiegando le motivazioni dietro la sua scelta. Il punto centrale del suo intervento resta invariato: l’autotune non deve essere uno strumento per nascondere le carenze vocali, ma una scelta artistica consapevole.

Jurman ha sottolineato come il suo intervento nasca da un principio etico prima ancora che musicale. Di fronte alla richiesta umile di un artista affermato, che avrebbe potuto continuare senza mettersi in discussione, rifiutare l’aiuto avrebbe significato tradire la funzione stessa dell’insegnamento. Una posizione che, secondo il vocal coach, è coerente con le critiche portate avanti negli anni, anche in modo duro, proprio nei confronti di Fedez.

Nel suo messaggio, Jurman ha inoltre evidenziato come il tempo a disposizione sia limitato, ma sufficiente almeno per provare a costruire un dialogo. Non una resa, né una smentita delle battaglie passate, bensì il tentativo di trasformare uno scontro storico in un’occasione di crescita.

Il discorso si allarga poi a una visione più ampia: la necessità di tornare allo studio, al confronto tra culture musicali e a un approccio più consapevole alla musica. Secondo Jurman, solo attraverso la formazione e la conoscenza si può sperare di riportare la musica italiana a un livello competitivo nel panorama internazionale. Con Sanremo alle porte il lavoro è tanto, ma il coach è positivo.

Con la sua risposta, Luca Jurman ha voluto spegnere le polemiche e ribadire una linea chiara: nessun passo indietro sulle sue convinzioni, ma apertura al dialogo quando c’è la volontà di migliorare. Un messaggio che va oltre il singolo caso e che riaccende il dibattito sul ruolo dell’autotune, dello studio e dell’etica nel mondo della musica italiana.

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