Anna Pettinelli condivide un momento doloroso vissuto all’inizio della sua carriera. Una sua storia intima e necessaria
Un racconto intimo, doloroso e necessario. Ospite a Verissimo, Anna Pettinelli, la docente amatissima di Amici 25, questa volta non ha indossato i panni della docente, ma si è spogliata, raccontando storie intime e ha deciso di condividere per la prima volta uno degli episodi più traumatici della sua vita, vissuto quando era poco più che una ragazza, agli inizi della carriera.
Le parole inedite sulle molestie
Anna Pettinelli lo fa per essere un monito anche per le giovanissime. Un racconto che porta ancora il segno del momento: “Avevo 20 anni, ero all’inizio della mia carriera e sono stata molestata. Provo ancora ribrezzo, schifo, impotenza e ingiustizia“, ha detto ancora con l’amarezza nel ricordare un triste evento. Con parole nette e senza filtri, Anna ha descritto l’incontro con un uomo potente che, invece di offrire un’opportunità, ha fatto paura. “Ero una bambina, speranzosa. Trovarsi davanti un uomo potente che vuole qualcosa da te spaventa“, ha confidato, spiegando di aver portato quel peso dentro per anni.
La docente di Amici ha rivelato di non aver mai denunciato: “Non l’ho mai più rivisto. Non ero pronta a niente”. Da quel giorno, una scelta che dice molto sulla ferita lasciata: non è mai più andata da sola a un colloquio di lavoro. Un dettaglio che racconta quanto l’esperienza abbia inciso non solo sul percorso professionale, ma anche sulla quotidianità e sulla percezione di sicurezza.
Oggi Anna Pettinelli si definisce “meravigliosamente single“: autonoma, indipendente, consapevole. “Non sono mai stata fortunata in amore. Ho provato a far funzionare l’ultima relazione, ma è stata una grande delusione“. Il suo racconto non è solo memoria personale: è una presa di parola che rompe il silenzio e restituisce dignità a chi, troppo spesso, è stato costretto a portare il dolore da solo.
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