Madeline Schizas, impegnata alle Olimpiadi e, allo stesso tempo, studentessa universitaria, fa il giro del mondo
Sta facendo molto parlare la vicenda che ha convolto la giovane pattinatrice che alle Olimpiadi rappresenta il Canada, Madeline Schizas. La giovane atleta si è trovata davanti a un dilemma non da poco: un compito da consegnare per il corso di Sociologia proprio nei giorni della competizione olimpica. Convinta che la scadenza fosse fissata alla domenica e non al venerdì, Madeline, dopo il richiamo del professore, ha risposto spiegando la situazione e allegando perfino il comunicato del Comitato Olimpico Canadese per confermare la sua partecipazione ai Giochi.
La risposta del docente è stata tanto semplice quanto potente.
“Wow! Che momento speciale. Sì, viste le circostanze, una proroga va benissimo. Concentrati sulla competizione. Tutto il Paese fa il tifo per te e per i tuoi compagni di squadra”, ha scritto fiero della propria allieva.

Parole di rispetto e incoraggiamento che hanno colpito migliaia di utenti. Nessuna polemica, nessun formalismo eccessivo: solo comprensione e sostegno verso una studentessa che sta rappresentando il proprio Paese sul palcoscenico più importante dello sport mondiale.
La mail è diventata virale in poche ore, trasformando un semplice scambio accademico in un simbolo di empatia e umanità. Perché dietro ogni atleta c’è anche uno studente, una ragazza, una persona che prova a conciliare sogni, responsabilità e sacrifici. E questa volta, il professore ha scelto di fare la differenza con poche righe che sanno di orgoglio nazionale e di autentico rispetto. Lo stesso si è detto meravigliato che l’email abbia fatto il giro del web.
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