Riflettori su Chanel Totti a Pechino Express: “È nato tutto per gioco…”

Pechino Express 2026, Totti Chanel racconta

Chanel Totti parla della sua esperienza in Pechino Express. Scopri il suo percorso e come è diventato realtà

Per la prima volta sotto i riflettori in prima persona, Chanel Totti sceglie l’avventura di Pechino Express per raccontarsi e mettersi in gioco. Diciannove anni, studentessa universitaria, figlia di Ilary Blasi e dell’ex capitano della Roma Francesco Totti, Chanel rompe il silenzio e parla per la prima volta della sua esperienza televisiva.

Le parole di Chanel Totti

L’idea di partecipare al reality itinerante non era nei suoi piani. “Non avevo mai pensato di fare un programma, almeno a questa età. Con Pechino è nato tutto come un gioco”, racconta. A trascinarla ai provini è stato l’amico Filippo Laurino, compagno di viaggio nell’edizione che porterà i concorrenti tra Indonesia, Cina e Giappone. “Abbiamo fatto il provino per curiosità, senza aspettative. Poi è successo davvero”.

Chanel studia comunicazione e ammette di non avere ancora un progetto definito per il futuro. Crescere con due genitori così conosciuti l’ha abituata all’attenzione mediatica, ma non l’ha resa immune ai giudizi. “Essere “figlia di” significa essere etichettata. C’è chi si avvicina pensando di poterti sfruttare. Ho imparato a distinguere le persone vere“. Nonostante questo, rivendica la sua normalità: “Per me mamma è mamma e papà è papà“.

La giovane si definisce molto riservata e poco incline a condividere la propria vita privata. “Non pubblico quasi nulla di personale. Mi stupisco quando qualcuno mi fotografa di nascosto per strada. I miei genitori hanno scelto questo lavoro, io no“. Un chiarimento che segna il confine tra la notorietà riflessa e la volontà di costruirsi un’identità autonoma.

L’esperienza a Pechino Express, però, l’ha messa alla prova anche sul piano emotivo. “Ho sofferto per il cibo, più che per la mancanza del telefono. Mi è mancata solo la mia sorellina, la più piccola. Verso di lei sento un forte senso di protezione”. Un viaggio intenso che, nonostante le difficoltà, rifarebbe senza esitazioni.

Con ironia, lei e Filippo si sono ribattezzati “i raccomandati”, anticipando le critiche, anche se il pubblico l’amerà follemente e riuscirà a farsi scrollare di dosso l’etichetta di “figlia di”. “Se non lo diciamo noi, lo diranno gli altri. È autoironia. Non sento il bisogno di dimostrare niente a nessuno”, ha detto.

Un debutto che segna un primo passo nel mondo dello spettacolo, ma con le idee chiare: Chanel Totti vuole essere giudicata per ciò che è, non solo per il cognome che porta. Il 12 marzo il via alle puntate su Sky e Now, un appuntamento da non perdere.

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