Le pagelle Sanremo 2026 mostrano un festival ricco di storie e colpi di scena. Chi brilla sul palco tra i concorrenti in gara
Il sipario del Festival di Sanremo 2026 si è alzato tra attese altissime, polemiche social, standing ovation e qualche sorpresa inaspettata. Dal palco del Teatro Ariston, i trenta Big in gara hanno portato storie personali, amori tormentati, rivincite e sonorità che spaziano dal cantautorato classico all’urban più contemporaneo.
Questa edizione si sta rivelando una delle più variegate degli ultimi anni: veterani pronti a ribadire il proprio peso artistico, giovani in cerca di consacrazione. C’è chi ha convinto al primo ascolto e chi, invece, dovrà affidarsi al passaparola e al televoto per scalare la classifica. Le emozioni non sono mancate: applausi a scena aperta, platea in piedi, commenti infuocati sul web e già le prime ipotesi sul podio finale. Alcuni brani sembrano avere tutte le carte in regola per diventare tormentoni radiofonici, altri puntano dritti al cuore con testi intensi e personali.
Le pagelle sui trenta artisti in gara: promossi
Tommaso Paradiso – 7,5
Raffinato e romantico, anche se nessuna novità nel suo brano, perfettamente in linea con la sua discografia: brano elegante e immediato.
Arisa – 8
Interpretazione intensa, ti catapulta in un mondo fatata, il suo e ti lascia sognare. Una regina delle nevi con il suo abito bianco. Sempre credibile all’Ariston. La sua voce arriva potente e inimitabile, con un testo che invita ad amarsi sempre e comunque.
Fedez & Marco Masini – 9
“Male necessario” è potente e attuale: emoziona e lascia il segno. Un podio meritato e un cambio di Fedez inaspettato.
Malika Ayane – 6
Classe e raffinatezza, performance di grande qualità.
Ermal Meta – 6
Testo forte ma in confronto a brani precedenti un po’ spento sul palco.
Enrico Nigiotti – 7
Cuore e autenticità, cresce ascolto dopo ascolto. In linea con altri brani precedenti, nessuna novità nella scrittura e nella melodia.
Leo Gassmann – 8
Fresco e radiofonico, bella voce e un bellissimo brano che convince senza strafare. Bella la sua interpretazione.
Michele Bravi – 7
Sensibile e delicato, non emoziona come sa fare. Ci aspettavamo di più.
Ditonellapiaga – 9
uno spettacolo magistrale che ha lasciato tutti a bocca aperta ed è risultata una delle migliori coreografie e esibizione della puntata. Ironica e alternativa, un pezzo che spacca, arriva soprattutto originale, bello anche il look molto futuristico.
Fulminacci – 7,5
Per essere la sua prima volta è andata benissimo. un testo e un arrangiamento che coinvolgono e incantano.
J-Ax – 6,5
Energia e ritmo, ma meno incisivo rispetto al passato.
LDA & Aka7even – 8,5
Un brano molto forte che diventerà una hit, bello il testo e la musica contagiosa, molto radiofonico.
Sayf – 6,5
Urban moderno, deve ancora convincere del tutto.
Sal Da Vinci – 6
Tradizione melodica, meno competitiva nel contesto attuale.
Samurai Jay – 8,5
Debutto con un impatto fortissimo. Il suo brano piace fa ballare e convince. Vedremo come si piazzerà nelle prossime giornate.
Nayt – 6,5
Un brano dal testo molto bello e molto apprezzato dalla critica e dal web.
Luchè – 5
“Labirinto” intenso e personale, non perfetto nell’intonazione, l’emozione ha giocato un brutto scherzo, a tratti sembrava fuori tempo.
Raf – 6
Amatissimo dal pubblico eppure la sua performance è un po’ piatta.
Elettra Lamborghini – 7,5
Carisma e presenza scenica, un brano che omaggia lla grange Carrà, il look e il ritmo convincono.
Eddie Brock – 8
Interessante il suo brano, fresco, moderno e sicuramene uno dei migliori in gara
Dargen D’Amico – 8,5
Originale e contemporaneo, un look che colpisce e stupisce, l brano ci farà ballare per tanto tempo.
Bambole di Pezza – 5,5
Energia rock tutta al femminile, forte identità, anche se sembra di vedere una brutta versione dei Maneskin al femminile.
Chiello – 6,5
Atmosfera indie, più di nicchia.
Serena Brancale – 7,5
Elegante e centrata, tra le sorprese positive.
Francesco Renga – 7,5
Garanzia vocale, sempre competitivo.
Levante – 7
Moderna e raffinata, performance solida.
Patty Pravo – 7,5
Icona intramontabile, presenza magnetica.
Mara Sattei – 7
Pop contemporaneo ben costruito.
Tredici Pietro – 7
Ha cantato troppo tardi, ma la sua canzone “Cadiamo ma ci rialziamo” è credibile e molto bello. rossi
Maria Antonietta e Colombre– 8,5
Interpretazione elegante, diversa da quelle ascoltate meno incisiva rispetto ai favoriti ma la ascolteremo tanto.
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