Carlo Conti racconta a La Vita in diretta Sanremo 2026 con sorrisi e ironia, annunciando il suo ultimo Festival
In collegamento con La Vita in Diretta, Carlo Conti si lascia andare tra sorrisi, ironia e qualche frecciatina elegante. Il suo Sanremo 2026 è partito “come un diesel”, parole dei conduttori, e cresce sera dopo sera, macinando ascolti e consensi. E mentre mancano due appuntamenti decisivi, il direttore artistico si racconta senza filtri: tra mister X, sogni chiamati Celentano e un addio che, questa volta, sembra certo.
Un Festival che cresce e conquista
“Grande festa della musica“, ripete Conti. La serata delle Cover promette emozioni e sorprese, mentre la finale si prepara a essere la parte più intrigante della gara. Il clima è quello delle grandi occasioni: pubblico caldo, social impazziti e canzoni già onnipresenti in radio e playlist. Non manca l’autoironia: dalla giacca passata in studio “perché fa freschino” alle battute sull’abbronzatura e sui confronti fisici, Conti resta impassibile, quasi zen. “È impossibile farmi arrabbiare“, assicura, anche davanti a conferenze stampa a tratti aggressive. “Fa parte del gioco. Il pubblico è l’unico grande custode del nostro mestiere“.
Addio o arrivederci?
La frase che pesa arriva quasi leggera: “Sì, dopo questo me ne vado, questa è l’unica certezza”, anche se Iva Zanicchi prova a ribattere: “Ci vediamo fra due anni”. . Un’affermazione netta, ribadita più volte. Ma alla domanda su un possibile ritorno tra due anni, Conti cita il suo illustre concittadino: “Del doman non v’è certezza”. Tradotto: oggi è un addio, domani chissà.
In studio si respira affetto vero. “Ci vogliamo bene”, viene detto apertamente. E forse è proprio questo il segreto di un Festival che, al di là delle polemiche, continua a unire.
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