Giorgia Cardinaletti racconta la sua esperienza al Festival di Sanremo 2026, tra incredulità e retroscena divertenti
C’è chi il Festival lo racconta dal bancone del telegiornale e chi, all’improvviso, si ritrova a viverlo sotto i riflettori. È quello che è successo a Giorgia Cardinaletti, volto del Tg1, scelta come co-conduttrice al Festival di Sanremo. Una promozione inaspettata, arrivata, a quanto pare, con il sapore di uno scherzo ben orchestrato. Ospite di Alba Parietti, inviata per La Vita in diretta, la giornalista ha raccontato retroscena divertenti e momenti di autentica incredulità: “Ho dovuto fermarmi un attimo e realizzare. Ho pensato: no, questo non può essere vero, dev’essere uno scherzo”.
Lo scherzo (quasi) perfetto
La giornalista ha confessato che accadono spesso degli scherzi all’interno delle mura lavorative, per alleggerire il carico di responsabilità e per rendere tutto più leggero.. Secondo lei la trovata sarebbe stata del direttore del Tg1, Gianmarco Chiotti, con la complicità della vice direttrice Costanza Cresci. E conoscendo la fama di “credulona” della Cardinaletti, il dubbio è stato inevitabile. “Di solito mi fanno degli scherzetti”, ha confessato sorridendo. “Ma questa volta mi sembrava davvero troppo”. Tanto che, durante la sigla del telegiornale, era pronta a chiamare Carlo per chiedere spiegazioni. Solo dopo ha capito che fosse tutto vero. Da giornalista inviata a co-conduttrice intervistata: un ribaltamento totale dei ruoli che ha divertito anche Alba Parietti, pronta a dispensare consigli – soprattutto sulle temutissime scale dell’Ariston.
Il terrore delle scale e i consigli di Alba
Questa sera sarà il suo esordio e le scale del Teatro Ariston sono un simbolo e, allo stesso tempo, una piccola ossessione per chi le deve scendere in diretta. Tacchi alti, abiti lunghi, milioni di telespettatori. “Ma come fai con i tacchi a star dritta?”, ha chiesto Giorgia ad Alba Parietti, lei che quel palco lo conosce bene. La risposta? Pragmatica e ironica: “Si guardano i piedi, bisogna vedere dove si mettono. E poi non sarai né la prima né l’ultima che cade a Sanremo”. Un momento leggero che racconta l’atmosfera di complicità tra donne di spettacolo, ma anche la tensione di chi si prepara a un debutto importante.
Una vita nella musica
Se per il pubblico è “la giornalista del Tg1”, per chi la conosce meglio la musica è sempre stata parte della sua storia. Il padre aveva un negozio di dischi e collezionava colonne sonore: Giorgia è cresciuta tra vinili e spartiti. Negli anni, l’amore per la musica si è trasformato anche in passione per l’opera lirica, fino a partecipare all’apertura del Teatro Regio. Un percorso che rende la sua presenza a Sanremo meno casuale di quanto possa sembrare.
Dal racconto delle notizie alla conduzione del palco più importante della televisione italiana: per Giorgia Cardinaletti è un salto che sa di consacrazione, ma anche di sorpresa autentica. E domani sera, tra tacchi, emozione e riflettori, il pubblico scoprirà una nuova versione della giornalista. Perché a volte il Festival non è solo una gara di canzoni: è anche la storia di chi, senza quasi accorgersene, passa dall’altra parte della notizia.
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