Alba Parietti si è aperta sulla sua vita sentimentale e professionale, esplorando le relazioni passate e i ricordi con confessioni inedite
Alba Parietti si è raccontata a cuore aperto a Storie al bivio di sera, ripercorrendo alcuni dei capitoli più importanti della sua vita sentimentale e professionale. Dalla fine della relazione con Fabio Adami ai grandi amori del passato, fino agli aneddoti su Christophe Lambert, Cristiano De André, Alain Delon e Bruce Willis, la showgirl ha regalato un’intervista ricca di confessioni, ricordi e curiosità.
Il legame a Fabio Adami
Il primo argomento affrontato è stato proprio l’addio a Fabio Adami, dopo una relazione durata circa tre anni e mezzo. Alba ha voluto chiarire subito un punto: non ci sarebbero stati tradimenti. La storia sarebbe terminata per profonde differenze caratteriali e per l’impossibilità di trovare un equilibrio comune.
“È stata una bellissima storia”, ha spiegato, aggiungendo però che a un certo punto il rapporto non funzionava più. Secondo Parietti, il sentimento era ancora forte quando hanno deciso di separarsi: “Ci siamo lasciati amandoci molto”. Per lei il problema sarebbe stato soprattutto quello di trovare un punto di incontro tra due personalità e due vite molto diverse. Alba ammette infatti di non essere particolarmente portata per i compromessi quando è convinta delle proprie ragioni.
La showgirl ha poi ricordato proprio l’inizio della storia con Fabio. Un corteggiamento molto attento, fatto di una cena organizzata nei minimi dettagli, un taxi per evitare che si bagnasse sotto la pioggia e un primo vero bacio arrivato al termine della serata. Alba ha raccontato anche di averlo messo subito alla prova chiedendogli cosa avrebbe fatto al suo posto. La risposta di lui la colpì perché, invece di approfittare della situazione, le disse che probabilmente il giorno dopo si sarebbe pentita. Un gesto che lei ancora oggi ricorda come una dimostrazione di grande signorilità.
La mattina successiva arrivarono colazione, un messaggio e dei fiori. Da lì iniziò davvero la loro storia. Nonostante la rottura, Alba ha ribadito di voler bene sia a Fabio sia alla sua famiglia e ha lasciato intendere che tra loro non esiste rancore. Oggi, però, si definisce single e spiega che si tratta anche di una scelta di rispetto verso ciò che ha vissuto.
La risposta a Lucrezia Lante della Rovere
Durante l’intervista ha respinto anche l’idea, attribuita in passato a Lucrezia Lante della Rovere, secondo cui si innamorerebbe facilmente. “Non mi innamoro affatto facilmente”, ha precisato. “Quando mi innamoro, mi innamoro sul serio”.
Guardando indietro, Parietti si considera comunque molto fortunata in amore. Il suo matrimonio con Franco Oppini le ha regalato il figlio Francesco, che Alba ha definito senza esitazioni “il mio capolavoro”. Ha ricordato anche quanto sia stato importante, nella crescita del figlio, il ruolo dei nonni e della famiglia allargata.
Poi sono arrivati gli altri grandi amori della sua vita. Stefano Bonaga, Christophe Lambert, Cristiano De André, Giuseppe Lanza di Scalea e altre relazioni che, secondo Alba, le hanno lasciato qualcosa anche sul piano umano e professionale.
La storia con Christophe Lambert
Proprio parlando di Christophe Lambert ha raccontato un particolare curioso. Secondo Alba, tra loro arrivò un momento in cui emerse una sorta di competizione sulla notorietà. Quando tornarono insieme molti anni dopo, parteciparono anche a Ballando con le Stelle, ma proprio quell’esperienza avrebbe contribuito alla nuova rottura. “A Ballando nascono le storie, la nostra si frantumò“.
Lambert, ha spiegato, avrebbe faticato a essere percepito in Italia come “il fidanzato di Alba Parietti”, una situazione che non riusciva ad accettare. Con Cristiano De André, invece, oggi il rapporto sarebbe completamente diverso. Alba lo considera ormai quasi un fratello e ha raccontato di trascorrere anche le vacanze a casa sua, come è accaduto negli ultimi anni.
L’aneddoto con Stefano Bonago
Tra gli aneddoti più divertenti c’è quello legato a Stefano Bonaga. Una volta il professore perse il treno con cui sarebbero dovuti andare all’Isola d’Elba. Per rimediare, pur non essendo affatto ricco, affittò un aereo privato per portarla sull’isola. Un gesto che ancora oggi Alba considera molto più romantico rispetto ai regali costosi ricevuti da uomini che potevano permetterseli senza sacrifici.
Il contratto da nove miliardi del vecchie lire
Parietti ha inoltre confessato di non essere mai stata particolarmente attratta dai regali di lusso. Ha ricordato persino di aver lanciato contro un ex un orologio molto prezioso durante un litigio. E proprio parlando di soldi e carriera è arrivato uno dei ricordi più sorprendenti: Silvio Berlusconi le avrebbe proposto un contratto triennale da nove miliardi di lire per passare a Mediaset.
Alba rifiutò. Una decisione che oggi guarda con occhi diversi, ma che all’epoca prese per difendere la propria libertà di espressione. “Nove miliardi delle vecchie lire per passare a Mediaset. Per passare a Mediaset, un contratto triennale che io rifiutai…Perché ripensandoci all’epoca comunque la situazione non era… cioè da una parte è facile oggi dire, ah ma ho sbagliato perché in fondo, conoscendo poi Silvio, non mi avrebbe mai costretto a dire cose che io non pensavo. Però era un periodo molto particolare della politica italiana, molto particolare anche della situazione di Berlusconi rispetto a quello che era successo anche in Francia con la Sanc, e qui e là, eccetera, eccetera. Quindi poi rivedendo tutte le cose all’indietro, che io manco mi ricordavo, effettivamente c’era il rischio che lui potesse influenzare la mia possibilità di poter dire tutto quello che mi pareva. Io non ho mai fatto parte di lobby politiche, però ho sempre tenuto a poter esprimere il mio pensiero.“
Ha spiegato infatti di non aver mai voluto sentirsi legata a una parte politica o a un potere preciso, pur riconoscendosi in un’area progressista e avendo avuto come grande riferimento politico Enrico Berlinguer: “Non ho mai asservito il potere”.
L’incontro con Alain Delon
Nel corso dell’intervista è emerso anche il nome di Alain Delon. Alba ha raccontato che nonostante il fascino straordinario dell’attore francese, tra loro non ci fu mai nulla. “Io lo trovavo pazzesco, però non mi ha mai, ci sono degli uomini che sono bellissimi, meravigliosi, eccetera eccetera, ma io mi sono innamorata di uomini decisamente…più stropicciati…mille volte più, non mille volte, cioè qua stiamo parlando di, sul piano estetico del massimo dei massimi, però era troppo Delon“
Ha scherzato, spiegando che proprio la sua fama di seduttore e la sicurezza con cui era abituato a conquistare le donne non la attiravano particolarmente. Secondo Parietti, Delon era addirittura un corteggiatore piuttosto goffo, proprio perché abituato a essere desiderato senza dover fare grandi sforzi.
Spazio anche a uno straordinario aneddoto con Dalila Di Lazzaro e Bruce Willis. Alba ha raccontato di essersi trovata a Parigi negli anni Novanta insieme all’amica. Le due si prepararono per una serata convinte di attirare inevitabilmente l’attenzione dell’attore americano. “Allora questa storia la racconto perché è la vendetta delle cosiddette non belle…“
Il risultato fu l’esatto contrario: Bruce Willis avrebbe mostrato interesse esclusivamente per un’altra donna del gruppo, molto più semplice e lontana dall’immagine da diva delle due italiane. Una scena che Alba ha ricordato con grande ironia, ammettendo che lei e Dalila rimasero parecchio sorprese dopo essersi preparate per ore.
Tra confessioni, risate e ricordi, Parietti, in tutta la sua bellezza, ha restituito il ritratto di una donna che non rinnega nulla del proprio passato. Amori finiti, occasioni professionali rifiutate e grandi incontri hanno contribuito a costruire la persona che è oggi.
E sul futuro sentimentale non chiude completamente la porta. Per ora, però, Alba preferisce restare single, metabolizzare la fine dell’ultima storia e non scendere a compromessi con ciò che considera importante per sé.

