Amici, ex allievo del talent svela il suo momento difficile: cos’ha asserito l’ex concorrente del talent show di Canale Cinque
EX ALLIEVO DI AMICI SVELA IL SUO MOMENTO DIFFICILE: COS’HA ASSERITO ALESSIO BERNABEI SUI SOCIAL NETWORKS- In queste ore, Alessio Bernabei, ex concorrente di Amici, talent show di Canale5 condotto da Maria De Filippi, ha rilasciato delle importanti dichiarazioni sui social networks, svelando di aver vissuto un periodo molto difficile. Scopriamo insieme che cos’ha asserito nel dettaglio l’ex volto del programma televisivo targato Mediaset.
Le parole dell’ex alunno del talent show di Canale5 condotto da Maria De Filippi
Alessio Bernabei, ex leader dei Dear Jack, ha asserito: “Mi sono preso una pausa dal mio percorso da solista, ma ho avuto modo di ricostruire ciò che si era spezzato dentro di me grazie alla mia band Follya, formata dai musicisti con cui sono partito da zero. Un progetto che usciva fuori dagli schemi e che non aveva limiti di sperimentazioni. Abbiamo tirato fuori un dark pop molto energico e per me è stata una terapia. Avevo perso fiducia in me stesso e in quello che facevo, non volevo più guardarmi allo specchio e non capivo neanche più bene chi fossi. Con i Dear Jack era rimasto un conto in sospeso e posso dire che con la nuova band abbiamo chiuso un cerchio e mi hanno reso uomo”.
Infine, Alessio, ha detto: “Ho vissuto un periodo segnato da attacchi di panico e stati depressivi: la mia mente e il mio corpo stridevano, perché dentro sentivo di essere diverso da come apparivo agli occhi altrui. Toccare il fondo mi ha insegnato il significato della parola disciplina e mi ha rimesso in carreggiata con una vita regolare, unita alla fame di comporre. Non solo per me, ma pure per altri. Ho imparato grazie alla mia gattina ad amare il silenzio degli animali, a contemplarli e ad apprendere da loro. Più che pet therapy, con lei ho trovato una forma di meditazione. Sono grato anche al cinema, che riesce a farmi ritrovare il centro ogni volta. L’amore tossico è il demone della mia vita. Oltre a essere uno dei peggiori mali di questo secolo, è stato un rivale che ha fatto luce su molti problemi personali che portavo dentro di me. Scoprirmi un dipendente affettivo mi ha spiegato il perché mi attaccavo. Vivere questo tipo di dinamica è stata, in realtà, una fonte ispiratrice per scrivere. Mettere tutto questo in arte mi ha aiutato a esorcizzare. Ho imparato a identificare un/a narcisista patologico/a perché tutte hanno delle red flag riconoscibili”. Che cosa ne pensate?
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