Gossip, Paolo Ruffini replica alle critiche: le dichiarazioni del noto attore sul suo spettacolo teatrale Din Don Down. Cos’ha detto
PAOLO RUFFINI, LA RISPOSTA ALLE CRITICHE: CHE COS’HA ASSERITO IL NOTO ATTORE ITALIANO SUL SUO SPETTACOLO TEATRALE DIN DON DOWN- Paolo Ruffini, in queste ore, ha dichiarato: “Io parlo di disabilità, ma non la vivo. Se c’è una persona che vive un tema che io non vivo e che mi critica, io prendo anche uno schiaffo, ci mancherebbe altro, trattandosi di un tema così delicato. Da lì in poi, la maggior parte delle accuse che mi fanno sono anche vere”.
Le dichiarazioni dell’ex conduttore di Colorado
Inoltre, Paolo Ruffini ha detto: “Nel senso: “Tu sfrutti persone con disabilità”. E in che senso le sfrutto? “Ah, le fai lavorare”. E certo che le faccio lavorare. E le pago pure, ovviamente. Quindi c’è sempre sfruttamento, se intendi quello: un bel ragazzo e una bella ragazza interpretano Romeo e Giulietta e viene sfruttata la loro avvenenza per creare una storia. È quello che fa il teatro da migliaia di anni ed è quello che continuiamo a fare noi.
Se tu mi dici che io uso delle persone, allora è sbagliato: perché non le uso, le pago, gli do un bel lavoro. E con me le persone con sindrome di down, le persone con disabilità, non è che lavorano perché sono persone con disabilità: lavorano perché sono brave. Lavorano perché sono degli ottimi professionisti, perché hanno sostenuto dei provini, una serie di prove che avrebbero messo a dura prova anche altre persone con altre caratteristiche, e loro hanno dimostrato di saperle superare“.
Infine, Ruffini ha dichiarato: “Quindi lavorano. Poi lo spettacolo ha dodici persone sul palco, di cui sei con la sindrome di Down. “Ah, allora è uno spettacolo inclusivo”: quella è un’altra etichetta che ci metti tu.
Vuoi che ti dica che le persone con la sindrome di Down farebbero una guerra? Se vuoi te lo dico. Cosa ti devo dire? Io non lo penso. La verità è che è giusto che ci sia l’attivismo, è giustissimo che ci sia un contraddittorio, che ci sia anche una controparte. La cosa che mi dispiace è che, per loro stessa ammissione, la maggior parte delle persone che criticano non hanno visto lo spettacolo”. Che cosa ne pensate?
Continua a seguire Angolo delle Notizie. Siamo anche su Telegram e WhatsApp

