Kasia Smutniak fa rivivere Pietro Taricone: il progetto nato dal loro viaggio in Nepal

Kasia Smutniak e il progetto per Taricone

Kasia Smutniak condivide un emozionante viaggio con Pietro Taricone in Nepal, ripercorrendo anni indimenticabili

Ad un passo dalla nuova edizione del Gf Vip, si parla di chi ha vissuto con il primo protagonista assoluto del reality che nel 2000 ha aperto le porte ai non famosi. Infatti è Kasia Smutniak, ex compagna di Pietro Taricone, che torna a emozionare nel ricordo del suo grande amore. L’attrice ha pubblicato sui social il reel dell’anteprima, svelando il progetto al quale ha lavorato per riportare alla luce un viaggio speciale compiuto insieme a Pietro in Nepal nel 2003, quando erano giovani, innamorati e ancora inconsapevoli di ciò che il futuro avrebbe riservato loro.

Non si tratta semplicemente di ricordare il passato. Kasia ha trasformato quelle immagini private in un racconto capace di far rivivere un pezzo della loro storia attraverso filmati familiari, materiali d’archivio e ricordi rimasti custoditi per oltre vent’anni. Un progetto particolarmente intimo, che assume un significato ancora più profondo perché coinvolge anche Sofia, la figlia nata dall’amore tra Kasia e Pietro.

Kasia Smutniak torna al viaggio fatto con Pietro Taricone

Era il 2003 quando Kasia Smutniak e Pietro Taricone partirono insieme per il Nepal. Erano una coppia giovane, innamorata e avventurosa. Come raccontato da lei nella sua pagina Instagram quel viaggio era fatto soprattutto di libertà e improvvisazione.

Quelle riprese, rimaste per anni nella sfera privata, oggi diventano parte di un progetto che permette di rivedere Pietro Taricone in una dimensione lontana dalla televisione e dalla popolarità: quella dell’uomo, del compagno e del viaggiatore. Per Kasia si tratta inevitabilmente anche di confrontarsi con una parte dolorosa della propria vita. Pietro morì nel 2010 in seguito a un incidente durante un lancio con il paracadute. Sofia aveva appena cinque anni.

Ed è proprio la presenza della figlia a rendere questo racconto ancora più intenso. Oggi Sofia ha 21 anni e attraverso quelle immagini può osservare suo padre quando era giovane, ascoltarne la voce e conoscere aspetti di lui che era troppo piccola per poter ricordare. Kasia, inoltre, non ha mai reciso il legame con quei luoghi. Sette anni dopo la morte di Pietro è tornata in Nepal, ripercorrendo parte di quel cammino e ritrovando persone conosciute durante il viaggio.

Ha raccontato quei luoghi che, a causa del cambiamento climatico stanno cambiando e gridano all’emergenza. Ha documentato le ultime catastrofi che hanno cambiato l’assetto antropico e demografico del posto.

C’è anche un’eredità concreta lasciata da quell’esperienza: la Ghami Solar School, scuola alla quale Kasia e Pietro avevano contribuito e che l’attrice ha continuato negli anni a sostenere.

Adesso, con la pubblicazione del reel dell’anteprima, Kasia Smutniak ha finalmente mostrato al pubblico qualcosa in più di questo progetto. Non soltanto un omaggio a Pietro Taricone, ma il racconto di un amore, di un viaggio e di ricordi che continuano a vivere attraverso le immagini.

A più di sedici anni dalla scomparsa di Pietro, quelle riprese acquistano così un significato completamente nuovo. Non raccontano più soltanto due ragazzi innamorati in viaggio dall’altra parte del mondo: raccontano una storia che Kasia ha scelto di custodire, trasformare e, finalmente, condividere.

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