Temptation Island, le parole di Titti Scialò sul delicato momento storico: le dichiarazioni dell’ex partecipante del reality show di Canale5
TITTI SCIALO’, LE PAROLE DELL’EX VOLTO DI TEMPTATION ISLAND SUL DELICATO MOMENTO STORICO CHE VIVE L’ITALIA: COS’HA DICHIARATO L’EX CONCORRENTE DEL REALITY SHOW DI MEDIASET AL CUI TIMONE TROVIAMO FILIPPO BISCIGLIA– In queste ore, l’ex concorrente del reality show di Canale5 condotto da Filippo Bisciglia, ha rilasciato delle importanti dichiarazioni sul suo profilo Instagram ufficiale. Scopriamo insieme che cos’ha asserito nel dettaglio l’ex di Antonio Maietta sui social networks.
Le parole dell’ex volto del reality show di Canale5 al cui timone troviamo Filippo Bisciglia
Di seguito, le dichiarazioni di Titti Scialò: “Oggi sono andata a fare la spesa e sono rimasta un po’ perplessa.. Scaffali vuoti, 0 verdure, 0 latte, 0 farina. Mi sembra di rivivere i tempi della Pandemia, se non peggio! Ma tanto di cappello alle persone che sono scese per ribellarsi! Siamo arrivati al punto che un padre di famiglia, una vita per strada, tanti sacrifici per costruire un futuro ai propri figli non riesce più ad arrivare a fine mese. Lo stipendio rimane lo stesso e poi benzina, con beni primari alle stelle. Meglio sacrificarsi un po’ ora ma questa battaglia dovrà finire quando vedremo risultati, non lasciamoli vincere”.
Infine, l’ex volto del reality show di Mediaset presentato da Filippo Bisciglia, ha asserito: “Per non parlare poi dei commercianti che vogliono ribellarsi solo tramite social, sapete che penso? Che lo fate solo per apparire non per aiutare tutti noi. E la cosa che fa più male è questa: ci vogliono far sentire in colpa a noi se protestiamo, ci dicono che siamo noi a creare il disagio. Ma il disagio lo viviamo tutti i giorni al supermercato, dal benzinaio, quando apriamo la busta paga che è uguale a 5 anni fa e tutto il resto è raddoppiato”.
Per concludere, Titti ha detto: “Come si fa a spiegare a un figlio che non c’è la sua merendina perché non è arrivata? Come si fa a dire a un marito che torna stanco dopo 12 ore di camion che deve pure pagarsi il gasolio per lavorare? Questo non è più sciopero, è sopravvivenza. Meglio stringere i denti adesso, soffrire un mese, che vivere in ginocchio per altri dieci anni. E a chi guarda dai social e fa il post per fare il figlio: scendete, sporcatevi le mani, chiudete davvero per un giorno se ci credete. Perché la solidarietà non si fa con una storia su Instagram. Questo stato mi fa sc***o. Perché ha dimenticato la gente normale”.
Che cosa ne penate?
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