Amici 26, Gabriele sorprende i compagni: dal titolo al sogno delle Olimpiadi

Amici 26, il pugile Gabriele

Nel daytime di Amici 26, Gabriele condivide la sua carriera da pugile e le regole fondamentali di un incontro sul ring

Nel daytime di Amici 26 di mercoledì 21 ottobre, Gabriele, il giovane pugile entrato nel percorso sportivo della scuola di Maria De Filippi, ha raccontato ai compagni la sua carriera, i sacrifici e il sogno più grande: partecipare alle Olimpiadi. Il ragazzo ha mostrato alcuni movimenti della boxe, spiegando come si affronta un incontro sul ring e quanto sia importante mantenere il controllo delle emozioni. Un momento di confronto che ha incuriosito gli altri allievi, rimasti colpiti dai risultati già raggiunti dal giovane atleta.

Amici 26, Gabriele racconta ai compagni come funziona un incontro di boxe

“Venite tutti con me!“, ha annunciato Gabriele, invitando gli altri ragazzi a seguirlo per conoscere meglio il mondo del pugilato. L’atleta ha iniziato spiegando le regole fondamentali di un incontro, composto da tre riprese di tre minuti ciascuna, con la possibilità che il match termini prima in caso di KO. “Ogni minuto è come un’eternità. Uno dice che tre minuti passano velocemente, invece sei lì sul ring e dici: cavolo, quanto mancherà”, ha raccontato, sottolineando quanto il tempo sembri dilatarsi durante il combattimento.


Gabriele ha poi illustrato cosa succede quando un pugile subisce un colpo particolarmente forte e non riesce più a rispondere adeguatamente. In queste situazioni interviene l’arbitro, che procede con il conteggio e valuta se l’atleta sia nelle condizioni di continuare.
Una spiegazione che ha permesso ai compagni di comprendere quanto la boxe richieda preparazione fisica, concentrazione e capacità di reagire rapidamente.

Gabriele e i successi nel pugilato: “Il prossimo obiettivo sono le Olimpiadi”

Durante l’incontro, Gabriele ha ripercorso alcuni dei risultati più importanti ottenuti nella sua carriera sportiva. Il giovane ha raccontato di aver conquistato il titolo italiano Under 23 e quello italiano assoluto, oltre a due medaglie d’argento ai Campionati Europei Youth e Under 23.
A questi successi si aggiungono due medaglie di bronzo in Coppa del Mondo, conquistate rispettivamente in Brasile e in Cina, e una vittoria ai Giochi del Mediterraneo disputati a Taranto. Un palmarès importante per un atleta che, nonostante i traguardi già raggiunti, continua a guardare avanti con determinazione. “Il mio prossimo obiettivo è qualificarmi alle Olimpiadi”, ha dichiarato davanti ai compagni, indicando chiaramente il sogno che intende inseguire nei prossimi anni.

La paura più grande di Gabriele: “Non dare il massimo di me stesso”

Uno dei ragazzi ha chiesto a Gabriele quale sia la cosa che lo spaventa maggiormente prima di salire sul ring. La risposta del pugile ha sorpreso per la sua maturità. “Non dare il meglio di me stesso. Scendere e dire che non ho dato il massimo è la cosa più brutta, al di là della vittoria, se vinci o se perdi”, ha spiegato. Per Gabriele, dunque, il risultato finale non è l’unico elemento che conta. Ancora più importante è avere la consapevolezza di aver affrontato ogni incontro mettendo in campo tutte le proprie capacità. Il giovane ha raccontato che la preparazione mentale è fondamentale tanto quanto quella fisica, soprattutto nei momenti in cui la stanchezza comincia a farsi sentire.

Amici 26, Gabriele spiega come gestisce la paura e la rabbia sul ring

I compagni hanno voluto approfondire anche il tema delle emozioni, chiedendo a Gabriele come riesca a controllare ansia, tensione e rabbia durante gli incontri. Il pugile ha spiegato che prima di salire sul ring prova inevitabilmente una forte agitazione, ma che con l’esperienza ha imparato a gestirla. Durante il combattimento, invece, può capitare di ricevere un colpo e sentire il desiderio immediato di restituirlo con maggiore forza. Una reazione che, secondo Gabriele, rischia di compromettere la lucidità.


“Se ci metti la cattiveria poi fai peggio che meglio”, ha osservato, spiegando che lasciarsi guidare dalla rabbia porta spesso a perdere la posizione e a commettere errori. Con il tempo ha imparato a fermarsi mentalmente, respirare e tornare a concentrarsi sulla tecnica. Una lezione che va oltre il pugilato e che può essere utile anche agli altri allievi della scuola, chiamati ad affrontare esibizioni, giudizi e momenti di grande pressione.

Gabriele mostra ai ragazzi i colpi della boxe: diretto, gancio e montante

Dopo aver raccontato la parte più personale del suo percorso, Gabriele è passato a una dimostrazione pratica.
Il giovane ha illustrato i principali colpi del pugilato, cominciando dal diretto, utilizzato soprattutto per mantenere la distanza dall’avversario. Ha poi mostrato il gancio, un colpo più potente che considera il suo preferito, in particolare quello sinistro.


“Con questo ho fatto qualche KO”, ha raccontato, spiegando come il gancio possa essere utilizzato quando l’avversario si avvicina.
Infine ha presentato il montante, un colpo che viene sferrato a distanza ravvicinata.
Gabriele ha sottolineato che la potenza non deriva soltanto dalle braccia, ma soprattutto dalle gambe e dal corretto posizionamento dei piedi. Una dimostrazione che ha permesso ai compagni di scoprire quanto siano importanti equilibrio, coordinazione e tecnica.

Amici 26, il sogno olimpico di Gabriele conquista i compagni

L’incontro si è concluso con i ringraziamenti dei ragazzi, che hanno ascoltato con interesse il racconto del pugile.
Gabriele ha mostrato un lato del mondo sportivo fatto non soltanto di vittorie e medaglie, ma anche di paura, sacrificio e capacità di controllare le proprie emozioni. Il suo obiettivo resta la qualificazione alle Olimpiadi, un traguardo ambizioso per il quale continua ad allenarsi e a mettersi alla prova. Intanto, grazie alla sua partecipazione ad Amici 26, il giovane atleta sta facendo conoscere ai compagni e al pubblico televisivo una disciplina nella quale la forza fisica deve sempre essere accompagnata dalla lucidità mentale.