Amici 26, Amadeus mette Nicolò Bassani davanti a una scelta

Nicolò ad Amici 26

Nicolò Bassani esprime le sue esigenze in Amici 26, ma le dinamiche mettono a rischio la sua maglia con Amadeus

Un confronto inaspettato, una richiesta che sembrava innocente e il rischio di dover cambiare professore. Nella puntata di Amici 26 di domenica 25 ottobre, un filmato mostrato in studio ha acceso la discussione tra Amadeus e Nicolò Bassani. Al centro della vicenda, il percorso di preparazione vocale degli allievi e una regola che il professore considera fondamentale per la crescita della propria squadra. La situazione si è fatta delicata quando Amadeus ha prospettato al cantante la possibilità di dover restituire la maglia, lasciandogli comunque la libertà di scegliere.

Nicolò Bassani critica la scelta di un solo vocal coach

Tutto è cominciato con un filmato nel quale Nicolò Bassani esprimeva ai compagni il desiderio di poter lavorare con diversi vocal coach della scuola, anziché seguire le lezioni sempre con Lorenzo, il professionista assegnato alla squadra di Amadeus. Il cantante ha precisato di trovarsi bene con Lorenzo, ma ha spiegato di voler conoscere anche i metodi degli altri insegnanti, tra cui Lalla e Giovanni. Secondo Nicolò, confrontarsi con più professionisti potrebbe rappresentare un’occasione per ampliare le proprie competenze.


“Mi piacerebbe anche capire gli approcci di tutti i vocal coach, perché vorrei prendere tutto quello che la gente mi può dare”, ha spiegato. Il ragazzo ha poi ipotizzato un’organizzazione diversa delle lezioni, magari trascorrendo un mese con un insegnante e quello successivo con un altro. “È limitante fare lezioni solamente con una persona”, ha osservato, pur riconoscendo la bravura del proprio vocal coach. Parole che non sono passate inosservate e sulle quali Amadeus ha voluto intervenire direttamente.

Amadeus spiega la sua regola

Il professore ha chiarito che la scelta di affidare ciascuno dei suoi quattro cantanti a un unico vocal coach non è casuale, ma nasce da un preciso metodo di lavoro. Amadeus ha paragonato la preparazione musicale a quella sportiva, spiegando che un atleta trae beneficio dalla continuità con il proprio preparatore. “Il vocal coach conosce anatomicamente le vostre corde vocali, come e dove potete migliorare, cosa potete fare e relazionarvi anche costantemente con lui”, ha spiegato. Il conduttore ha sottolineato di essere profondamente affezionato ai suoi quattro allievi e di considerare il gruppo una vera squadra, della quale si sente responsabile. Ha inoltre precisato che Lorenzo lavora in costante accordo con lui e che le indicazioni date ai ragazzi seguono una linea artistica condivisa. Per Amadeus, dunque, la continuità con lo stesso insegnante rappresenta un vantaggio, non una limitazione.

Amadeus mette Nicolò davanti a una scelta

Il momento più delicato del confronto è arrivato quando Amadeus ha spiegato che Nicolò è libero di seguire un percorso differente, ma che questa decisione comporterebbe necessariamente un cambiamento di squadra. “Se tu mi dici: ‘Io voglio stare con tutti i vocal coach’, io sono costretto a dirti: ‘Nicolò, mi devi dare la maglia‘”, ha dichiarato il professore. Amadeus ha precisato che, in quel caso, Nicolò potrebbe rivolgersi a Rudy Zerbi o Samurai Jay, seguendo però un progetto artistico diverso da quello immaginato insieme. Il professore ha voluto sottolineare che non ci sarebbe alcun rancore nei confronti del ragazzo, perché il suo desiderio personale viene prima di tutto. Allo stesso tempo, però, non intende modificare una regola stabilita per l’intera squadra. “Lascio a te la decisione di stare con me e con il vocal coach fino alla fine o di rimetterti in gioco con altre persone”, ha aggiunto. Una presa di posizione netta, che ha trasformato una semplice osservazione sulle lezioni in un momento importante per il futuro del cantante nella scuola.

Nicolò Bassani chiarisce tutto

A quel punto Nicolò ha preso la parola per spiegare meglio il significato delle sue dichiarazioni. Il cantante ha precisato di non aver mai presentato una richiesta formale per cambiare insegnante, ma di aver soltanto espresso una preferenza durante una conversazione. Ha inoltre riconosciuto che la decisione di Amadeus nasce da un ragionamento preciso, pensato per favorire la crescita degli allievi.
“Se tu hai deciso per noi che fare un percorso con solo un vocal coach è più proficuo, io non te lo vengo a chiedere”, ha chiarito.

Nicolò ha anche ammesso che il rapporto professionale con Lorenzo sta migliorando settimana dopo settimana e che non intende interrompere il percorso intrapreso. “Non ti chiederò di cambiare vocal coach. Se questo è quello che tu vuoi per me, io faccio questo”, ha concluso. Le sue parole hanno rassicurato Amadeus, che ha risposto mostrando tutto il proprio affetto per l’allievo: “Io sono molto contento perché non voglio perderti”. “Neanche io, direi”, ha replicato Nicolò.

Nicolò resta nella squadra di Amadeus

Il confronto si è quindi concluso senza conseguenze per il banco di Nicolò Bassani. Il cantante ha scelto di continuare a lavorare con Lorenzo, accettando il metodo stabilito da Amadeus per la propria squadra. L’episodio ha comunque mostrato quanto possano essere importanti, all’interno della scuola, non soltanto le esibizioni ma anche le decisioni legate alla preparazione artistica. Nicolò conserva la maglia e Amadeus non nasconde la soddisfazione di poter continuare a lavorare con un cantante nel quale crede, dopo un chiarimento che ha evitato un possibile cambio di squadra.

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