Kashmere si racconta ad Amici 26: un artista tra affetti, sacrifici e la fidanzata Beatrice che non lo ha mai abbandonato
Dietro il sorriso e l’energia che porta ogni settimana sul palco di Amici 26 si nasconde una storia fatta di affetti, sacrifici e incontri che hanno lasciato il segno. Nel daytime di lunedì 26 ottobre, Kashmere, cantante della squadra di Amadeus, si è raccontato attraverso i ricordi della sua infanzia, il rapporto con la famiglia e le persone che hanno contribuito a costruire la sua identità artistica. Un viaggio tra musica e sentimenti, durante il quale ha parlato anche della fidanzata Beatrice e di una figura che considera un vero punto di riferimento.
Amici 26, Kashmere racconta la sua famiglia
Kashmere ha spiegato che l’energia positiva mostrata durante le esibizioni non è un personaggio costruito per il palcoscenico, ma rispecchia il suo modo di affrontare la vita. “Io sono esattamente così come sono sul palco”, ha raccontato, spiegando di cercare sempre di vedere il bicchiere mezzo pieno. Un atteggiamento che ha ereditato dai genitori, descritti come persone ottimiste e profondamente attaccate alla vita, nonostante le difficoltà affrontate. “Perché dovrei essere infelice? Io sono un ragazzo che ha tutto“, ha dichiarato, ricordando di essere cresciuto in una famiglia unita, circondato dall’affetto e con la possibilità di coltivare le proprie passioni. La musica, inizialmente vissuta come un semplice gioco, è diventata progressivamente qualcosa di più importante, fino a trasformarsi in un possibile futuro professionale.
Il sacrificio dei genitori e il gesto del datore di lavoro
Uno dei momenti più emozionanti del racconto ha riguardato le persone che hanno sostenuto Kashmere prima del suo ingresso nella scuola. Il cantante ha ricordato i sacrifici compiuti dai genitori per permettergli di coltivare la passione musicale e l’affetto ricevuto dalla fidanzata Beatrice. Particolarmente significativo è stato anche il gesto del suo datore di lavoro. Kashmere, infatti, lavorava in un negozio di dischi e, quando si è presentata l’opportunità di partecipare ad Amici, ha ricevuto un sostegno che non si aspettava. “Io ti metto in aspettativa, faccio qualsiasi cosa purché tu possa fare questa esperienza, perché sicuramente ti cambierà la vita”, gli avrebbe detto il titolare.
Un incoraggiamento che lo ha profondamente colpito. “Sono stato travolto da uno tsunami di affetto e di gioia che mi ha proprio sciolto”, ha confessato. Da quel momento, il desiderio di dare il massimo è diventato ancora più forte, non soltanto per realizzare il proprio sogno, ma anche per ripagare la fiducia di chi ha creduto in lui.
Kashmere e il legame con Pino
Nel corso del racconto, Kashmere ha ricordato anche Pino, una persona che ha avuto un ruolo fondamentale nella sua crescita personale e artistica. Il cantante ha spiegato di averlo incontrato in un periodo nel quale stava ancora cercando di capire quale direzione dare alla propria vita. “Pino è stato un mentore quasi più umano che musicale”, ha raccontato, ricordandone la positività, l’ironia e la capacità di affrontare le difficoltà senza perdere la voglia di vivere. Kashmere ha spiegato che Pino conviveva con problemi di salute importanti, ma riusciva comunque a trasmettere allegria e vitalità. Un esempio che gli ha insegnato a non lasciarsi sopraffare dagli ostacoli e a mantenere un atteggiamento positivo anche nei momenti più complicati. Il cantante ha sottolineato quanto quell’incontro abbia contribuito a rafforzare una caratteristica che già possedeva: la volontà di vivere ogni esperienza con entusiasmo e gratitudine.
Michael Jackson, il primo amore musicale e il ballo improvvisato
La passione di Kashmere per la musica nasce molto presto, anche grazie al padre, grande ascoltatore di Michael Jackson. Il cantante ha ricordato un episodio della sua infanzia, quando il papà acquistò il cofanetto celebrativo del venticinquesimo anniversario di “Thriller”.
Da quel momento, i video e le esibizioni del Re del Pop sono diventati una fonte continua di ispirazione. Kashmere ha raccontato di essere rimasto affascinato soprattutto dalla capacità di Michael Jackson di unire canto, danza e spettacolo.
Durante un matrimonio di famiglia, quando era ancora piccolo, si esibì sulle note di “Billie Jean”, attirando l’attenzione degli invitati. “Io quando sento Michael Jackson vengo travolto dalla musica”, ha spiegato. Nonostante non abbia mai studiato danza, Kashmere continua a muoversi seguendo l’istinto. Anche le coreografie che accompagnano le sue canzoni nascono spontaneamente, senza una preparazione studiata nei dettagli. Per lui, infatti, il movimento è una conseguenza naturale di ciò che prova mentre canta.
La fidanzata Beatrice e la canzone che fa ballare tutti
Un posto speciale nella vita di Kashmere è occupato dalla fidanzata Beatrice, che lo sostiene fin dall’inizio del suo percorso musicale. “La mia ragazza Beatrice, più di tutti, insieme chiaramente alla mia famiglia, sostiene quello che faccio dal giorno zero”, ha raccontato.
Il cantante ha parlato anche della chitarra, uno strumento legato ai primi momenti della loro storia d’amore e diventato parte importante dei suoi ricordi. La musica, del resto, è sempre stata per lui anche un modo per avvicinarsi alle persone e condividere emozioni. Durante il racconto è tornato anche il ritornello del suo brano, accompagnato da movimenti nati quasi per gioco e poi ripresi dal pubblico.
Kashmere ha spiegato di essere rimasto sorpreso nel vedere le persone ballare insieme a lui, ripetendo spontaneamente i gesti della sua esibizione. Per il cantante, sapere che la propria musica riesce a coinvolgere chi ascolta rappresenta una delle soddisfazioni più grandi. Ad Amici 26, Kashmere vuole continuare a portare proprio questa energia: un modo spontaneo di vivere il palcoscenico, trasformando la gioia che prova quando canta in qualcosa da condividere con il pubblico.
Continua a seguire Angolo delle Notizie. Siamo anche su Telegram e WhatsApp

