Evelina Sgarbi torna a Verissimo per raccontare le condizioni del padre che da settembre si trova in ospedale
La preoccupazione, la rabbia e soprattutto la paura di non avere più tempo per recuperare un rapporto importante. Ci sono momenti in cui le tensioni familiari diventano ancora più difficili da sopportare, soprattutto quando al centro di tutto c’è la salute di una persona cara. Nel salotto di Silvia Toffanin, un’intervista particolarmente dolorosa ha riportato l’attenzione su una vicenda che continua a dividere una famiglia, tra accuse, incomprensioni e il desiderio di una figlia di rimanere accanto al proprio padre.
Evelina Sgarbi a Verissimo
Ospite di Verissimo nella puntata di sabato 31 ottobre 2026, Evelina Sgarbi è tornata a parlare delle condizioni di salute del padre Vittorio Sgarbi, ricoverato dal 30 settembre al Policlinico Gemelli di Roma per una polmonite accompagnata da una grave insufficienza respiratoria. La giovane ha raccontato di averlo visitato quattro volte e di cercare di raggiungerlo almeno una volta alla settimana.
Secondo quanto riferito dalla figlia, il critico d’arte sarebbe stato trasferito dalla terapia intensiva a un regime di assistenza subintensiva, nel reparto di pneumologia, ma il quadro resterebbe estremamente delicato. “La situazione è più o meno stabile come prima, ma molto complessa e critica ancora”, ha spiegato a Silvia Toffanin.
Alla domanda se il padre sia cosciente e riesca a riconoscerla, Evelina ha raccontato un episodio avvenuto durante una delle ultime visite. “Gli è stata fatta una domanda, ha chiesto: ma c’è tua figlia Evelina? Sei felice? Lui ha fatto un sì con la testa”. Un gesto che le ha regalato una piccola speranza, anche se non sa quanto il padre fosse consapevole di ciò che stava accadendo.“Chiamare al miracolo no, purtroppo”, ha aggiunto, contestando le ricostruzioni che descriverebbero un miglioramento più significativo delle condizioni del padre.
La polmonite, l’embolia e la tracheostomia: le preoccupazioni di Evelina
Durante l’intervista, Evelina ha fornito ulteriori dettagli sulle condizioni cliniche del padre, riferendo che alla polmonite si sarebbe aggiunta un’embolia polmonare. La presenza di una microembolia e la necessità di eseguire una tracheostomia erano già state confermate dal bollettino medico del Gemelli del 9 ottobre, che segnalava condizioni stabili e un miglioramento del quadro polmonare.
La figlia ha però raccontato che, durante una visita successiva, avrebbe assistito a un episodio di abbassamento della saturazione dell’ossigeno, mentre alcune persone presenti continuavano a rassicurarla. Secondo il suo racconto, l’apertura della tracheostomia sarebbe stata mantenuta per consentire l’aspirazione delle secrezioni e intervenire in caso di nuove difficoltà respiratorie. Si tratta di informazioni riferite da Evelina durante la trasmissione, non accompagnate da un nuovo bollettino medico ufficiale. “È gravissima la situazione, non c’è tanto da esultare o da far passare le cose come non sono”, ha dichiarato, mostrando tutta la sua preoccupazione.
Lo scontro con la sorella e la compagna di Vittorio Sgarbi
Uno dei momenti più tesi dell’intervista ha riguardato i rapporti familiari. Evelina ha ribadito di non voler riallacciare i contatti con la sorella e ha espresso forti critiche nei confronti delle persone che attualmente seguono il padre.
“Per me la mia famiglia è mio padre, gli altri no”, ha dichiarato, precisando che eventuali comunicazioni dovranno avvenire attraverso gli avvocati.
Silvia Toffanin ha ricordato il comunicato congiunto diffuso dalla sorella di Vittorio Sgarbi, Elisabetta, e dalla compagna Sabrina Colle, nel quale le due donne contestavano la diffusione di notizie ritenute false sulle condizioni del critico d’arte e invitavano a fare riferimento ai bollettini del Policlinico Gemelli.
La replica di Evelina è stata durissima: “Dovrebbero vergognarsi loro”. La giovane ha inoltre sostenuto che la pagina social ufficiale del padre non sarebbe più gestita direttamente da lui e ha riferito di averne chiesto l’oscuramento.
Evelina ha raccontato anche di aver presentato un esposto all’ospedale per ottenere informazioni sulle condizioni del padre e per essere coinvolta nelle eventuali decisioni mediche importanti. Secondo quanto dichiarato, dopo questa richiesta le sarebbe stato comunicato che avrebbe potuto ricevere aggiornamenti soltanto di persona.
“Sì, sì, proprio volutamente tagliata fuori”, ha risposto quando Silvia Toffanin le ha chiesto se si sentisse esclusa. Si tratta di accuse e valutazioni personali della figlia, sulle quali restano le differenti posizioni espresse dagli altri familiari.
La mamma di Evelina si commuove
Ad accompagnare Evelina nel suo difficile percorso c’è la madre Barbara Hary, che ha voluto esprimere pubblicamente il proprio sostegno alla figlia. La donna ha raccontato di essere tornata a vedere Vittorio Sgarbi dopo molto tempo e di essere rimasta profondamente colpita dalle sue condizioni.
“È stato impressionante e allo stesso tempo anche emozionante, perché sono stata comunque contenta di vederlo”, ha spiegato, descrivendo un incontro particolarmente doloroso.
Barbara ha poi rivolto parole di grande ammirazione alla figlia, ricordando le critiche e gli attacchi ricevuti nell’ultimo periodo. Ha raccontato anche una frase che Vittorio le avrebbe detto in passato: “Nostra figlia sarà un guerriero”.
Parole che hanno emozionato Evelina, la quale ha riconosciuto quanto il sostegno della madre sia fondamentale. “Per fortuna che ho lei, comunque, la mia roccia, veramente”, ha confessato, ammettendo di sentirsi progressivamente più consapevole della propria forza.
Evelina teme di non poter recuperare il rapporto con Vittorio
Nel finale dell’intervista è emersa la paura più grande della giovane: non riuscire a ricostruire il rapporto con il padre prima che sia troppo tardi. “Purtroppo sì, perché adesso è tanto comunque che non sta bene, il declino è stato veramente pesante”, ha risposto a Silvia Toffanin, spiegando di cercare di vivere giorno per giorno per non lasciarsi sopraffare dall’angoscia.
Evelina ha anche espresso il desiderio che, qualora le condizioni cliniche lo permettessero, Vittorio potesse tornare nella propria abitazione di Ro Ferrarese, dove sarebbe più semplice per lei assisterlo e trascorrere del tempo insieme. “Sarei disposta? Ma certo. È mio padre, questo assolutamente sì”, ha assicurato.
Prima di lasciare lo studio, Evelina ha ringraziato Silvia Toffanin per averle dato ancora una volta la possibilità di raccontare la propria versione dei fatti e condividere il dolore che sta vivendo. Un’intervista intensa, segnata da accuse che alimentano un conflitto familiare ancora aperto, ma soprattutto dalla sofferenza di una figlia che teme di perdere l’occasione di ritrovare il padre. Al centro resta la salute di Vittorio Sgarbi, per il quale Evelina continua a chiedere attenzione, cure e la possibilità di stargli vicino.
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