GF Vip 8, Alessandra Mussolini e l’aneddoto su Sophia Loren

Sophia Loren parente di Alessandra Mussolini

Alessandra Mussolini svela aneddoti ironici su Sophia Loren e la sua vita straordinaria in un momento al Grande Fratello VIP 8

Nel bel mezzo del Grande Fratello VIP 7, Alessandra Mussolini torna protagonista e fa innamorare con le sue storie incredibili. Infatti, ha raccontato uno dei suoi aneddoti più divertenti e paradossali, che riassume perfettamente la sua vita straordinaria: essere nipote di Benito Mussolini da parte di padre e di Sophia Loren da parte di madre.

L’aneddoto divertente

Seduta sul divano della casa, avvolta in una coperta, con il suo solito piglio ironico e diretto, Alessandra ha detto ridendo: “Una volta io dovevo trovare casa per mia figlia Caterina a Ginevra. Chiamai un’’agenzia immobiliare per farle da garante: salve sono Alessandra Mussolini e ma lei conosce qualcuno qui. Gli ho risposto: “Sì, ci abita mia zia”. Loro: “Ah bene, mi dica nome e cognome”. E io: “Sophia Loren”. Mi hanno chiuso il telefono in faccia!“. Un momento di pura comicità che ha fatto ridere tutta la casa e i telespettatori.

La vera storia dietro la battuta

Quello che molti non sanno è che Sophia Loren è davvero sua zia. Alessandra è figlia di Romano Mussolini, quarto figlio del Duce, e di Maria Scicolone, sorella minore di Sophia Loren. La parentela è quindi diretta e di sangue: Sophia è la sorella della madre di Alessandra. Nel corso degli anni la Mussolini ha raccontato più volte il rapporto tra le due sorelle, Maria e Sophia, e come la fama internazionale della zia abbia influenzato la famiglia. Sophia Loren ha vissuto per decenni tra Roma, Hollywood e Ginevra, città in cui possiede effettivamente una residenza storica.

Per questo l’aneddoto di Alessandra non è del tutto campato in aria: la villa di Sophia a Ginevra esiste davvero. Eppure, anche con un cognome del calibro di Loren, l’agente immobiliare ha preferito riagganciare piuttosto che credere alla chiamata di una potenziale cliente che spara nomi da Oscar. Un colpo di scena che Alessandra racconta con autoironia, sottolineando quanto a volte sia surreale la sua posizione: troppo “Mussolini” per alcuni ambienti, troppo “Loren” per essere presa sul serio quando lo dice.

Attrice da giovane, ha recitato anche accanto alla zia Sophia nel film Una giornata particolare di Ettore Scola, cantante, europarlamentare, consigliera comunale a Roma e figura politica spesso controversa, Alessandra Mussolini incarna come poche altre un mix unico di storia italiana novecentesca: il peso del cognome paterno, il glamour hollywoodiano di quello materno e una personalità forte, schietta e poco incline alle mezze misure.

La storia di Ginevra è diventato virale proprio perché riassume tutto questo in pochi secondi: la normalità: una mamma che cerca casa per la figlia, che si scontra con l’eccezionalità della sua famiglia allargata. Morale della storia? Nemmeno avere Sophia Loren come zia ti garantisce un mutuo o un appartamento a Ginevra. Ma ti garantisce di sicuro una bella risata in diretta TV.

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