L’incredibile esperienza di Manola Moslehi ad Amici e come il talent le ha aperto nuove porte nel mondo della musica
Ci sono incontri che sanno di cerchio che si chiude. È quello che è successo a Manola Moslehi e Chicco Sfondrini, legati per sempre dall’esperienza nella quinta edizione di Amici di Maria De Filippi, andata in onda tra il 2005 e il 2006. Manola, all’epoca una ragazza di 21 anni di Frosinone con radici italo-iraniane, arrivò al talent piena di sogni e di voce.
Capelli con la frangetta iconica, tute azzurre della scuola e tanta determinazione: entrò nella fase serale del programma e riuscì a farsi notare per la sua energia e la sua personalità solare, prima dell’eliminazione alla sesta puntata. Quel passaggio televisivo non le regalò solo visibilità, ma le insegnò anche che la sua strada non sarebbe stata solo il palco, ma anche il microfono.
Dall’altra parte c’era Chicco, all’anagrafe Riccardo Sfondrini, già autore televisivo navigato, milanese classe 1964, laureato in Lettere alla Cattolica. All’interno della “scuola” di Amici era una figura di riferimento: non solo scriveva, ma appariva in video, seguiva i ragazzi, raccontava le dinamiche del programma e rappresentava quel ponte tra la produzione e i concorrenti. Per molti allievi di quell’edizione era un punto fermo, una guida discreta ma presente.
Oggi, a distanza di ventuno anni, i due si sono ritrovati a lavorare nello stesso ambiente. Una foto recente li ritrae sorridenti, durante un evento con Radio 105, lei con il suo stile elegante, lui con la barba grigia e gli occhiali: due volti che il tempo ha cambiato, ma che conservano la stessa luce di chi ha condiviso un pezzo importante di giovinezza e di televisione.
Due carriere che si incontrano
Manola ha costruito una carriera solida in radio. Dopo le prime esperienze locali e l’Academy di RDS, è diventata una voce storica di Radio Italia, ha condotto il PrimaFestival di Sanremo e da inizio 2026 è entrata nel team di “105 Friends” su Radio 105, affiancando Tony&Ross nel morning show. Una rinascita professionale continua, fatta di passione e autenticità.
Chicco, dopo aver lasciato Amici nel 2008, ha proseguito il suo percorso come autore tra Rai e Mediaset, ha scritto libri ispirati al mondo del talent come “A un passo dal sogno” e ha continuato a lavorare dietro le quinte con la stessa competenza di sempre. Un legame che il tempo non ha cancellato.
Non è solo una semplice reunion professionale: è la dimostrazione che certi programmi lasciano tracce profonde. Docente e allieva ieri, colleghi oggi. In un mondo dello spettacolo spesso accusato di essere superficiale, storie come questa ricordano che la televisione può creare relazioni vere, capaci di resistere a due decenni di strade diverse.
I fan di Amici 5 hanno accolto con affetto questa notizia, commentando con nostalgia e affetto. Perché rivedere Manola e Chicco insieme significa, in fondo, rivedere anche un pezzetto di sé e di quel periodo. Una storia semplice, ma bella. Di quelle che scaldano il cuore e fanno ben sperare nel futuro.
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