Imma Battaglia, incidente stradale per lei

Imma Battaglia

Incidente stradale per Imma Battaglia: che cosa emerge dal racconto della compagna di Eva Grimaldi. Scopriamo insieme cos’ha asserito

IMMA BATTAGLIA, BRUTTO INCIDENTE PER LA COMPAGNA DI EVA GRIMALDI: ECCO CHE COS’HA DICHIARATO NEL DETTAGLIO- In queste ore, la Battaglia, compagna di Eva Grimaldi, ha rilasciato delle importanti dichiarazioni sul suo account Instagram ufficiale, svelando di esser rimasta vittima di un drammatico incidente stradale, che poteva essere fatale. Scopriamo insieme che cos’ha affermato nel dettaglio Imma sul suo canale social.

Le parole della compagna dell’ex vippona

Ecco riportate, di seguito, le dichiarazioni di Eva: “Sull’A1 Napoli-Roma, a 11 km da Diramazione Roma Sud, la mia Alfa Romeo Junior (14mila km, un anno d’età, regolari tagliandi), ha pensato di fermarsi in autostrada. Lo ha fatto di colpo a 120 km/h. Per fortuna ero nella corsia di destra, dopo un intero viaggio passato tra la centrale e quella di sorpasso. L’acceleratore non ha più risposto, senza avvisaglie precedenti se non un segnale acustico, seguito dalla scritta “Anomalia motore: fermare veicolo”.

Infine, ha detto: “Il motore si è letteralmente bloccato senza rispondere ai comandi. Potevamo solo sperare che, per inerzia, la macchina arrivasse alla prima piazzola di emergenza. Per fortuna, io e Roberta che era con me, ci siamo riuscite. Al momento della fermata erano le 19.15 e subito ho chiamato il soccorso Arval. Ma i numeri suggeriti sui documenti erano tutti delle “voci guida” che non portavano a nulla. Un numero verde trovato su Google ci ha risposto e ci ha messo in attesa. Il soccorso è arrivato alle 20.42 e, con grande sorpresa, ho ricevuto comunicazione che il carro attrezzi ci avrebbe portato solo alla prima uscita dell’autostrada utile. Da lì in poi avremmo dovuto fare da sole, richiamando uno dei tanti numeri Arval che – nonostante richiamassi -, continuavano a non rispondere. Amici e familiari ci sono venuti a riprendere”.

E per concludere, ha asserito: “Non so spiegare la paura che ho provato nel razionalizzare che la macchina che stavo portando, a 120 km/h si sia bloccata di colpo. È stato un caso che fossimo a destra. È stato un caso che non sia accaduta una strage. Se ci fossimo fermate al centro cercando di rientrare, sarebbe accaduto di tutto. Ora che sono a casa, trovo giusto dover denunciare una cosa che ha dell’incredibile, macchine “nuove, tecnologiche, sicure”, che di sicuro non hanno nulla. A detta di chi ci ha soccorso e che di macchine ne tira su a iosa e quotidianamente, questa è un problema delle auto di nuova generazione. E questo non va bene, è pericolosissimo. Mi rivolgerò alle sedi opportune per denunciare Alfa Romeo e il pessimo servizio di soccorso di Arval. Non finisce qui”. Che cosa ne pensate? Ditecelo nei commenti e restate connessi per le news di gossip in tempo reale.

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