Iva Zanicchi commenta l’eredità di Peppino Di Capri, esprimendo tristezza per i contrasti emersi dopo la sua scomparsa
Le questioni sorte intorno all’eredità di Peppino Di Capri arrivano anche a La Vita in Diretta. Nel corso della puntata si è parlato delle dichiarazioni pubbliche emerse dopo la scomparsa dell’artista e delle presunte anomalie sollevate in relazione al suo importante patrimonio.
Tra gli ospiti in studio c’era Iva Zanicchi, alla quale è stato chiesto un parere sulla delicata vicenda. La cantante ha però scelto di non schierarsi. Ha sottolineato la tristezza che prova quando, dopo la morte di una persona, emergono contrasti legati alle questioni economiche e familiari.
Iva Zanicchi sull’eredità di Peppino Di Capri: “Provo tristezza”
Nel corso della discussione è stato ricordato come situazioni del genere possano diventare particolarmente complicate quando esistono precedenti nuclei familiari, figli e nuovi rapporti. In questi casi, è stato sottolineato in studio, alla fine sono i documenti e la legge a dover chiarire la situazione.
Interpellata direttamente, Iva Zanicchi ha preferito mantenere grande cautela: “Non mi permetto di giudicare, provo soltanto un po’ di tristezza, dai, sempre quando vengono fuori queste cose”. Poi ha stemperato la tensione con una delle sue battute: “Io, grazie a Dio, spero di morire tra cent’anni, ma ho una figlia sola e dovrà litigare con se stessa”. Invita infine a godersi la vita e non lasciare molto a chi poi dovrà litigare.
Iva, dunque, non entra nel merito delle contestazioni sull’eredità di Peppino Di Capri e non prende posizione a favore di nessuna delle persone coinvolte. Il suo è piuttosto un commento sull’amarezza. Le controversie familiari esistono e si intrecciano spesso con la scomparsa di una persona cara e con un patrimonio importante.
Nel prosieguo della conversazione viene citato anche Pippo Baudo, ma come altro esempio all’interno del discorso: il tema centrale di questo passaggio era l’eredità di Peppino Di Capri.
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