Alessandra Tripoli condivide il suo viaggio di gravidanza, affrontando il dolore per la perdita della madre e due precedenti gravidanze
Un secondo figlio in arrivo, la felicità di una famiglia che si allarga, ma anche un dolore che continua a riaffiorare. Alessandra Tripoli ha raccontato a La Volta Buona, il programma di Caterina Balivo, un lato profondamente intimo della sua vita, parlando della nuova gravidanza, delle due precedenti perdite e soprattutto della morte della mamma Ninfa, scomparsa tre anni fa.
Un lutto che la sconvolge
Un lutto che ha avuto conseguenze molto forti anche sul suo corpo. Subito dopo la perdita della madre, Alessandra racconta di aver attraversato un periodo nel quale il dolore si manifestava attraverso sintomi che la spaventavano. “Io avevo una parestesia degli arti inferiori, cioè svenivo da sveglia”, ha spiegato. “Subito dopo la morte di mamma io svenivo, tiravo mio figlio per non cadere con lui in braccio, ma cosciente”. Un’esperienza che oggi riesce a raccontare con una consapevolezza diversa: “Purtroppo il dolore ti fa questi scherzi. Però ho dovuto imparare a mie spese che non ti toglie soltanto”.
Alessandra Tripoli e la paura di una nuova gravidanza senza mamma Ninfa
Dietro la felicità per il bambino che porta in grembo c’è stato infatti un conflitto molto profondo. Alessandra non sapeva se desiderasse davvero affrontare una seconda gravidanza senza sua madre accanto. “Ultimamente pensavo a quanto è assurdo pensare che non conoscerà mai questo bambino e che a volte le cose succedono e le devi accettare. È l’accettazione difficile”. Sono trascorsi tre anni dalla morte di Ninfa, ma per Alessandra il lutto non segue un percorso lineare. “Quando la gente parla delle fasi del lutto io rido, perché dico: sono passati tre anni, a me sembra ieri e domani mi sembreranno mille anni e poi di nuovo ieri”.
La ballerina racconta il dolore come un’ondata capace di tornare improvvisamente anche quando si pensa di stare meglio. Ed è stato proprio questo a farle temere di non poter vivere una seconda maternità con la stessa gioia provata quando aspettava Liam, il suo primogenito. “Non sapevo se avevo la forza di affrontare questa gravidanza con la gioia che ho avuto per il primo. Non mi sembrava giusto“.
Alessandra arrivava inoltre da un’altra esperienza dolorosa. Prima di questa gravidanza ha avuto un aborto, così come ne aveva già affrontato uno prima della nascita di Liam. Ma proprio quella seconda perdita le ha fatto comprendere quanto fosse ancora forte il desiderio di diventare nuovamente mamma. “L’aborto che ho avuto prima di questo bambino, perché ne ho avuto uno prima del mio primo e uno prima di questo, mi ha solo tirato fuori ancora più la voglia di diventare mamma”.
Oggi l’attesa prosegue e ogni piccolo movimento del bambino diventa una rassicurazione. La nascita è prevista poco dopo Natale, anche se Alessandra scherza sulla possibilità che il piccolo possa anticipare: “Speriamo a Natale, così faccio prima”.
Un amore da favola
Accanto a lei continua a esserci Luca Urso, marito e compagno di una vita. La loro è davvero una storia particolare: le rispettive famiglie si conoscevano ancora prima della loro nascita e le loro mamme erano amiche. Alessandra racconta addirittura che la futura suocera la teneva in braccio quando era piccolissima.
Poi è arrivata la danza. Alessandra e Luca hanno iniziato da bambini, sono diventati una coppia agonistica e, durante l’adolescenza, il rapporto nato sulla pista si è trasformato in amore. “Balliamo da 33 anni“, racconta Alessandra. Nel 2013 la coppia si è trasferita a Hong Kong, continuando il proprio percorso professionale, fino all’arrivo nel 2021 del primo figlio Liam.
Adesso i ruoli televisivi si invertiranno. La gravidanza terrà Alessandra lontana dalla pista di Ballando con le Stelle, ma sarà proprio Luca a prendere parte al programma. E questa volta sarà lei a sostenerlo. “Io sarò la fan, tiferò per lui. Lui mi ha sempre supportato, quindi tocca a me quest’anno supportare lui e il programma che per me è una famiglia“.
Ballando con le Stelle continuerà quindi a far parte della loro quotidianità anche lontano dalla pista. Era già successo durante la gravidanza di Liam, vissuta a Hong Kong seguendo il programma a distanza.
Oggi Alessandra Tripoli guarda soprattutto al bambino che sta per arrivare. La mamma Ninfa non potrà conoscerlo e questa consapevolezza continua a farle male. Ma dopo la paura, il lutto e le due gravidanze interrotte, Alessandra ha scelto di concedersi nuovamente la possibilità di essere felice e di accogliere una nuova vita senza dimenticare chi non c’è più.
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