Katia Ricciarelli, il racconto choc della cantante sulle sorelle

Katia Ricciarelli a La Volta buona

Katia Ricciarelli parla delle sue sorelle, un legame che resiste al tempo e alla sofferenza, in un racconto commovente

Nel salotto di La Volta Buona, Caterina Balivo ha raccolto uno dei racconti più struggenti della stagione. Katia Ricciarelli, grande soprano internazionale, ha aperto il cuore parlando delle sue due sorelle, Anna e Maria Luisa, e di un dolore che non passa con gli anni. “Mia sorella Anna vive in una RSA da più di cinque anni e non comunica più. Per me è una cosa tremenda”, ha detto con voce rotta. Anna è oggi l’unico legame familiare che le resta.

Katia la va a trovare spesso, anche se ormai è su una sedia a rotelle e sembra non essere più “presente”. Ogni tanto, però, percepisce ancora “una luce nei suoi occhi”. Nonostante tutto, lei per il suo compleanno va lì da lei con i musicisti e canta per i presenti della struttura.

Ancora più lacerante è il ricordo di Maria Luisa, scomparsa a soli 29 anni. Era il 1961 e Katia aveva appena 15 anni. “Camminava con suo marito e stava per venire a salutare mia mamma. Stavamo andando al mare. La sua bambina si era slacciata la scarpa, lei si è abbassata per allacciargliela e una macchina l’ha presa in pieno. Mia mamma da lì ha cominciato a lasciarsi andare“. Ricciarelli ha poi ripercorso l’infanzia difficile di una famiglia di sole donne: “Papà non l’ho mai visto. Eravamo una grande famiglia, tutte donne, ci volevamo tanto bene. Non avevamo mai avuto niente, vivevamo tutte in una stanza insieme”.

Un racconto semplice, nudo, senza filtri. E proprio per questo potentissimo. Katia Ricciarelli non ha cercato pietà, ha solo restituito alla memoria due sorelle e una mamma che, dopo quella tragedia, non è più riuscita a rialzarsi del tutto. Un momento di vera televisione, quello di oggi pomeriggio su Rai 1. Quella che non fa spettacolo del dolore, ma gli lascia semplicemente lo spazio che merita.