Gabriele Parpiglia non risparmia critiche nel suo video su “Come ti leggo”, ricco di ironia e frecciate al format
Gabriele Parpiglia non ha perso tempo. Il giorno dopo il debutto di Come ti leggo – Page à Vu, il programma condotto da Sonia Bruganelli su Italia 1, ha pubblicato un video ironico intitolato semplicemente “#sonia come ti leggo ”. Nel clip il giornalista sembra prendere in giro la conduttrice e il format. Un post che, come spesso accade nel suo stile, mescola sarcasmo e commento mediatico.
Il commento del giornalista
La prima puntata di Come ti leggo – Page à Vu è andata in onda e, insieme ai commenti sul nuovo programma di Sonia Bruganelli, sono tornate anche le vecchie ruggini con Gabriele Parpiglia. Il giornalista è intervenuto su X con un video nel quale ha commentato a modo suo il debutto televisivo della conduttrice, alternando ironia a frecciate decisamente più dirette. “Comunque, il mio passatempo preferito si chiama Sonia Bruganelli“, ha esordito Parpiglia, lasciando immediatamente intendere il tono del suo intervento. Ha infatti aggiunto: “Tu sei aggressiva passiva. Insomma, solo aggressiva aggressiva. Io cazzeggio, mi diverto”.
Parpiglia non si è limitato a scherzare sul programma. Nel suo intervento ha voluto parlare anche della visibilità social della conduttrice mettendola in relazione con il numero di telespettatori ottenuti dalla trasmissione. “Portare in televisione una persona che ha X milioni di follower e da quei milioni tu riesci a fare 227 mila, manco 300 mila persone che ti guardano. Qualcosa non torna. È matematica questa. E io lo so che non torna”, ha affermato.
Vecchie ruggini
Tra Bruganelli e Parpiglia c’è una storia lunga e burrascosa. In passato hanno collaborato. Parpiglia stesso ha riconosciuto di doverle qualcosa nel periodo post-Maurizio Costanzo, ma i rapporti si sono deteriorati. Ci sono state accuse reciproche su questioni professionali, pagamenti, contratti, “licenziamenti” mai formalizzati, scontri sui social e polemiche pubbliche. Nel 2025 Bruganelli aveva attaccato duramente Parpiglia per aver parlato di suo figlio Davide in una newsletter dedicata ai “figli d’arte”.
Lui, dal canto suo, ha più volte raccontato versioni molto critiche del loro rapporto professionale e personale, arrivando a definire alcune situazioni “tossiche”. In questo contesto, il video ironico di oggi non nasce dal nulla: è l’ennesimo capitolo di un battibeccarsi che va avanti da anni. Sonia lascia correre, ma risponde pubblicamente al suo commento: “Il fatto che tu faccia questo commento depone a grande favore del programma. Mi diverte vedere come cambi parere ed opinione in base a chi ti dia da lavorare…E finalmente mi arriva la conferma che stiamo facendo bene“.
Prima puntata: successo o flop?
Il punto su cui commenta il giornalista è lo share del 3,3% di share con 226 mila spettatori. Tuttavia non si può dichiarare un flop per un esordio in quella fascia oraria, soprattutto con un format che mescola cultura, intrattenimento e un po’ di sperimentazione, IA inclusa. Allo stesso tempo non è nemmeno un trionfo che fa gridare al miracolo.
Molti osservatori sottolineano, giustamente, che “era solo la prima”: i programmi nuovi hanno bisogno di tempo per farsi conoscere e per trovare il proprio pubblico. Il vero test arriverà con le prossime puntate, in particolare quella con Paolo Bonolis. Lì si capirà se Come ti leggo riuscirà a consolidarsi o resterà un esperimento di breve durata.
Nel frattempo Parpiglia continua a commentare a modo suo, tra risate e frecciate. E Sonia Bruganelli, da parte sua, prosegue il percorso da conduttrice. Tra chi ride, chi difende e chi aspetta i prossimi dati Auditel. “Come ti leggo” continuerà a discutere e non sempre è un male.
Cos’è “Come ti leggo”
Il programma, prodotto per Italia 1, nasce dalla passione di Sonia Bruganelli per i libri, già coltivata sui social con “I libri di Sonia”. Il format racconta gli ospiti attraverso le loro letture del cuore e, allo stesso tempo, i libri attraverso le storie personali dei vip. Nella prima puntata gli ospiti sono stati Paolo Ruffini, con La Divina Commedia e Giulia Salemi, con Il ritratto di Dorian Gray. Ci sono inserti di intelligenza artificiale, momenti di danza, monologhi di Matteo Jonas Pepe, ex concorrente del Grande Fratello e accompagnamento musicale. Il ciclo prevede solo quattro appuntamenti: le prossime puntate ospiteranno Giuseppe Cruciani e Taylor Mega, poi Chiara Francini e Michele Bravi, e infine la più attesa, Paolo Bonolis e Simona Ventura. Una curiosità è che l’ultima puntata sarebbe in realtà la “puntata zero” del progetto.

