Marco Mengoni presenta ‘Allo Sbagliato’: un tour in un club per 500 persone, la nuova dimensione musicale al centro dello spettacolo
Cos’è “Allo Sbagliato”, il nuovo progetto live di Marco Mengoni? Il cantante ha scelto di accompagnare il suo tour nei grandi stadi con un’esperienza completamente diversa: un club temporaneo a Milano da appena 500 persone, dove i telefoni saranno vietati e la musica tornerà al centro di tutto.
Dopo aver riempito gli stadi con il suo ultimo tour, Marco Mengoni cambia completamente dimensione e sceglie il contatto diretto con il pubblico. Dal 5 novembre al 19 dicembre sarà infatti protagonista di 26 date a Milano con “Allo Sbagliato”, un club temporaneo allestito nel Teatro Principe.
Un progetto molto diverso dai grandi concerti ai quali Mengoni ha abituato il pubblico. Il locale avrà infatti una capienza di appena 500 persone e l’obiettivo sarà quello di creare un’esperienza più intima e raccolta. “Voglio ritrovare il contatto umano e abbattere le distanze fisiche. È un esperimento unico“, ha spiegato il cantante. Ma la vera particolarità sarà un’altra: all’interno del club non saranno ammessi i telefonini.
All’ingresso gli smartphone verranno sigillati in una busta e durante lo spettacolo sarà vietato scattare fotografie o registrare video. Una scelta pensata per permettere al pubblico di vivere il concerto senza distrazioni e senza la necessità di immortalare continuamente quello che accade sul palco.
“Non aspettatevi ‘Due vite’ e ‘L’essenziale'”, ha anticipato Mengoni sulla sa pagina Instagram, affermando che deciderà solo al mattino al cover della serata. . Il repertorio dovrebbe infatti puntare anche su brani meno scontati, con una band di dodici elementi e arrangiamenti pensati appositamente per questa nuova esperienza. Sul palco, oltre alla musica, troveranno spazio anche altri ospiti e forme di intrattenimento, dai musicisti ai comici fino ai dj set. Tra i nomi anticipati figurano Luca Ravenna, Mace, Benjamin Clementine, Nuzzo e Di Biase, Rares e Sayf.
Anche il prezzo riflette la natura esclusiva del progetto: secondo quanto riportato, i biglietti partono da 115 euro, mentre per i posti in piedi sul palco si arriva a 230 euro. Dopo la dimensione imponente degli stadi, Marco Mengoni sceglie quindi la strada opposta: poche centinaia di persone, niente schermi davanti agli occhi e un rapporto molto più ravvicinato con il pubblico. Un esperimento con il quale l’artista vuole riportare al centro ciò che, almeno per una sera, dovrebbe contare più di tutto: la musica dal vivo.

