Amici 26, i primi autografi sono tutti per Amadeus: l’incontro

Amadeus riceve i loro primi autografi, Amici 26

Amici 26 offre un incontro unico con Amadeus e i suoi cantanti: gli allievi firmano i loro primi autografi

Un incontro ricco di emozioni, consigli e momenti divertenti nel daytime di Amici 26 di mercoledì 21 ottobre. Amadeus ha riunito per la prima volta i quattro cantanti della sua squadra, Kashmere, Nicolò Bassani, Tìaso e Saitta, per parlare del loro futuro artistico e delle qualità che li rendono unici.

Il professore ha sottolineato l’importanza degli inediti, ricordando la propria esperienza con il Festival di Sanremo, e ha voluto concludere l’incontro con una sorpresa: chiedere ai ragazzi il loro primo autografo, da conservare come ricordo di un percorso che spera possa portarli al successo.

Amici 26, Amadeus riunisce Kashmere, Nicolò, Tìaso e Saitta

L’incontro è cominciato in un clima di grande entusiasmo. Amadeus ha accolto i quattro ragazzi con affetto, mostrando tutta la propria soddisfazione per averli nella sua squadra. “Sono veramente felice che tutti e quattro siate con me, molto felice, fiero di voi”, ha dichiarato, complimentandosi per l’impegno dimostrato durante i primi giorni nella scuola.
Il professore ha spiegato di aver apprezzato le cover preparate dagli allievi e il lavoro svolto con i vocal coach, invitandoli a rivolgersi a lui per qualsiasi dubbio o difficoltà. L’obiettivo, ha chiarito, è permettere a ciascuno di costruire il miglior percorso artistico possibile.
“Il sogno si sta concretizzando, però adesso bisogna andare avanti. Il bello comincia adesso”, ha aggiunto, ricordando ai ragazzi che conquistare il banco rappresenta soltanto l’inizio di un’esperienza molto più impegnativa.

Amadeus spiega l’importanza degli inediti

Per rendere più chiaro il suo messaggio, Amadeus ha chiesto una lavagna e ha iniziato a scrivere alcuni concetti fondamentali per il futuro dei quattro cantanti. Il primo argomento affrontato è stato quello degli inediti, che secondo il professore rappresentano la vera forza di un artista. “Quando diventerete popolari a tutti gli effetti e farete concerti, quello che conta nel percorso è il vostro inedito”, ha spiegato, sottolineando quanto sia importante riuscire a proporre canzoni capaci di arrivare al pubblico.


Amadeus ha ricordato che una canzone di successo può cambiare la carriera di un cantante, soprattutto quando riesce a trovare spazio nelle radio e sulle piattaforme musicali. “L’inedito è la vostra fortuna, è la cosa che vi dà forza”, ha ribadito. Il professore ha poi fatto riferimento alla propria esperienza come direttore artistico del Festival di Sanremo, raccontando di aver selezionato migliaia di giovani artisti partendo proprio dalle canzoni originali. Anche nella scelta dei Big, ha spiegato, il criterio fondamentale è sempre stato il brano e non soltanto la popolarità dell’interprete.

Kashmere conquista Amadeus con la simpatia

Il professore ha quindi analizzato le caratteristiche di ciascun allievo, partendo da Kashmere. La qualità che lo ha colpito maggiormente è stata la sua capacità di conquistare immediatamente il pubblico attraverso la simpatia e l’originalità.
Amadeus ha ricordato anche la canzone dedicata a Rudy Zerbi, sottolineando come Kashmere riesca a creare un’atmosfera divertente e coinvolgente.


Quando gli è stato chiesto quale caratteristica desiderasse mostrare nelle prossime settimane, il cantante ha risposto di voler dimostrare la propria versatilità. “Mi piacerebbe col tempo riuscire a trasmettere versatilità, cercare di presentarmi non solo come cantante, ma anche come artista che prova a cimentarsi in due passi di danza“, ha spiegato. Un obiettivo che Amadeus ha riassunto con una parola scritta sulla lavagna: versatilità. Kashmere vuole quindi dimostrare di poter diventare un performer completo, capace di unire canto, intrattenimento e movimento.

Nicolò Bassani, Amadeus apprezza l’eleganza sul palco

Nicolò Bassani, invece, ha individuato una qualità molto diversa: l’eleganza. Il professore ha spiegato di essere rimasto colpito fin dall’inizio dalla presenza scenica del giovane cantante, considerandola una caratteristica naturale che non tutti possiedono. “Questa eleganza nello stare sul palco non è un dettaglio, perché queste cose o si hanno o non si hanno”, ha dichiarato.


Nicolò, interrogato su ciò che vorrebbe comunicare al pubblico, ha risposto con semplicità: “Vorrei far vedere alla gente quanto amore posso mettere in tutto quello che faccio”. Una risposta che Amadeus ha accolto positivamente, riconoscendo nell’amore per la musica un elemento importante per costruire un rapporto autentico con chi ascolta.

Tìaso e la passione per la musica

Il terzo allievo a ricevere i complimenti di Amadeus è stato Tìaso. Il professore ha individuato nella passione la sua caratteristica principale, spiegando di percepire un coinvolgimento particolarmente intenso ogni volta che il ragazzo canta. “Io sento che quando canti qualcosa sei all’apice della tua passione per quello che stai cantando”, ha osservato, aggiungendo che una qualità del genere è difficile da insegnare perché nasce direttamente dalla personalità dell’artista.


Tìaso ha spiegato di voler trasmettere soprattutto forza, intesa come capacità di comunicare le proprie emozioni attraverso la musica. Un concetto che Amadeus ha apprezzato, riconoscendo nella sua risposta il desiderio di trasformare ciò che prova in qualcosa che possa arrivare agli ascoltatori.

Saitta, Amadeus esalta le sue origini siciliane: “Sei un vulcano”

Per Saitta, entrato ufficialmente nella squadra dopo aver conquistato il banco, Amadeus ha scelto una definizione particolarmente significativa. Il professore ha paragonato la sua energia a quella dell’Etna, riconoscendo nelle origini siciliane del ragazzo una parte fondamentale della sua personalità artistica. “Lì c’è il vulcano dell’Etna, c’è proprio la Sicilia, sangue nelle vene siciliano che sprigiona questa energia che tu hai”, ha dichiarato.


Sulla lavagna Amadeus ha scritto semplicemente “Sicilia”, spiegando che quella parola racchiudeva tutto ciò che vedeva in lui.
Saitta, però, ha voluto aggiungere un’altra caratteristica che desidera far emergere: la sensibilità. “Sono uno molto emotivo, forse pure troppo a volte. Secondo me nella musica questo potrebbe essere una cosa positiva”, ha spiegato.
Un aspetto che potrebbe permettergli di affiancare alla sua energia anche una dimensione più intima e personale.

Amadeus chiede il primo autografo ai quattro allievi

Il momento più sorprendente dell’incontro è arrivato quando Amadeus ha chiesto ai ragazzi di firmare la lavagna. Il professore ha spiegato di augurarsi che un giorno possano diventare artisti così conosciuti da dover firmare moltissimi autografi. “Vi auguro di firmare una marea di autografi. Il primo me lo fate a turno là”, ha detto, invitando Kashmere, Nicolò Bassani, Tìaso e Saitta a lasciare la propria firma.
La richiesta ha dato vita a una serie di momenti divertenti. Amadeus ha scherzato soprattutto sulla leggibilità degli autografi, ricordando di possedere alcune firme di calciatori senza riuscire più a capire a chi appartengano.


A Nicolò Bassani ha consigliato di rendere riconoscibile il proprio nome, immaginando già i futuri fan mostrare con orgoglio il suo autografo. Anche Tìaso è stato preso bonariamente in giro per una firma giudicata troppo timida. Durante il momento delle firme, il professore ha fatto ascoltare alcuni dei brani originali degli allievi, confessando di sentirli spesso anche in automobile. “Io me le sento in macchina a volte, tutto il tempo, giuro. Alzo il volume, apro i finestrini”, ha raccontato, mostrando quanto sia affezionato ai progetti musicali dei ragazzi.

Amici 26, Amadeus conserva la lavagna: “Ne farete tanti di autografi”

Prima di salutare i quattro cantanti, Amadeus ha ribadito la propria fiducia nel loro talento e nelle possibilità che li attendono. “Ne farete tanti di questi autografi nella vostra vita, ne sono certo, e questo veramente lo prendo e me lo porto a casa come ricordo”, ha dichiarato, spiegando di voler conservare la lavagna firmata.


Un gesto simbolico che ha emozionato gli allievi, consapevoli di trovarsi all’inizio di un’esperienza importante. Dopo i saluti e gli abbracci, i ragazzi hanno manifestato tutto il loro entusiasmo per ciò che stanno vivendo. L’incontro con Amadeus ha mostrato un professore intenzionato a valorizzare le caratteristiche individuali dei suoi quattro cantanti, senza perdere di vista l’obiettivo principale: costruire canzoni originali capaci di arrivare al pubblico. Kashmere, Nicolò Bassani, Tìaso e Saitta hanno già ricevuto la sua fiducia. Adesso dovranno dimostrare di saperla trasformare in risultati concreti.

Continua a seguire  Angolo delle Notizie. Siamo anche su  Telegram e  WhatsApp