Verissimo, Natasha Stefanenko commossa per il marito Luca Sabbioni: la dichiarazione

Natasha Stefanenko ospite a Verissimo
Natasha Stefanenko a Verissimo

Natasha Stefanenko e il marito raccontano la loro lunga storia d’amore a Verissimo: un viaggio di emozioni durato trentatré anni

Ci sono storie d’amore che sembrano sfidare il tempo, attraversando cambiamenti, difficoltà e momenti indimenticabili senza perdere la capacità di sorprendere. Rapporti costruiti giorno dopo giorno, nei quali la complicità diventa una risorsa fondamentale e il sorriso riesce a superare anche le incomprensioni. Nel salotto di Silvia Toffanin, una coppia amatissima dal pubblico ha regalato un racconto fatto di emozioni, ricordi e una dichiarazione romantica che ha lasciato senza parole anche la diretta interessata.

Natasha Stefanenko e Luca Sabbioni a Verissimo: 33 anni d’amore e due matrimoni

Ospiti di Verissimo nella puntata di sabato 31 ottobre 2026, Natasha Stefanenko e il marito Luca Sabbioni hanno ripercorso la loro lunga storia d’amore, iniziata nel 1993. Trentatré anni insieme, senza mai separarsi, durante i quali hanno costruito una famiglia e imparato ad affrontare le difficoltà della vita quotidiana. “Alti e bassi, però molto belli, costruttivi, impegnativi”, hanno raccontato a Silvia Toffanin, ammettendo che mantenere saldo un rapporto per così tanto tempo non è sempre semplice.

Natasha ha sottolineato quanto sia importante continuare a crescere insieme, accettando i cambiamenti del partner. “Io non ho sposato lui come oggi, ho sposato lui di 33 anni fa”, ha spiegato. La coppia ha ricordato anche il secondo matrimonio, celebrato il 29 dicembre 2025 in una piccola chiesa in Brasile, a trent’anni dalle prime nozze civili. Una cerimonia intima, alla presenza di pochi amici e familiari, durante la quale hanno rinnovato la promessa di amarsi per sempre.

Il primo incontro e la curiosa storia della collezione di farfalle

Non sono mancati i momenti divertenti, soprattutto quando Natasha e Luca hanno raccontato il loro primo incontro. All’epoca lavoravano entrambi come modelli e Luca, colpito dalla bellezza della giovane, aveva tentato un approccio decisamente originale, proponendole subito di sposarlo. Natasha, però, non si era lasciata conquistare facilmente. “Il primo giorno io ho detto: guarda, oggi non ho tempo, forse domani”, ha ricordato sorridendo. Luca non si era arreso e aveva cercato di attirare la sua attenzione raccontandole dei propri studi universitari.

Il corteggiamento era proseguito con un invito a casa per vedere una collezione di farfalle. Natasha, non conoscendo il doppio significato di quella proposta, aveva accettato convinta che la collezione esistesse davvero. E, sorprendentemente, Luca possedeva tre piccoli quadri con delle farfalle acquistati durante un soggiorno in Giappone.

Il ricordo di papà Boris: “L’amore si è trasformato”

L’intervista ha assunto toni più profondi quando Silvia Toffanin ha ricordato Boris, il papà di Natasha, al quale la conduttrice era particolarmente legata. La Stefanenko ha raccontato che il dolore per la sua scomparsa si è trasformato nel tempo in una presenza diversa, ma altrettanto importante. “L’amore si è trasformato. Lui è sempre con me, lo sento moltissimo, è sempre presente in tutto quello che faccio, con i suoi consigli e con questo sempre sorriso pronto”, ha confidato.

Anche Luca ha ricordato con affetto il suocero, spiegando che, pur non parlando la stessa lingua, erano riusciti a costruire un rapporto speciale grazie all’ironia. Entrambi hanno inoltre sottolineato quanto gli esempi ricevuti dalle rispettive famiglie abbiano contribuito alla solidità del loro matrimonio.

La dichiarazione di Luca emoziona Natasha: “Ti amo”

Il momento più romantico è arrivato quando Luca ha rivolto alla moglie una dichiarazione d’amore inaspettata. “Se avessi sognato da piccolo una moglie, una donna al mio fianco, una compagna di vita, un’amica, non avrei mai potuto sognare di meglio. E quel meglio è al mio fianco da trentatré anni. Ti amo”, ha scritto nella sua lubnga lettera. Parole che hanno emozionato profondamente Natasha, sorpresa dalla dolcezza del marito. Alla domanda su come immaginassero la loro vita tra altri trent’anni, la Stefanenko ha espresso un desiderio semplice: continuare a stare insieme, ridere e godersi ogni momento.

La perdita del padre, ha spiegato, le ha insegnato quanto sia importante vivere pienamente il presente, senza rimandare la felicità. Un pensiero che Silvia Toffanin ha riassunto con due parole: “Qui e ora!”. E proprio questa sembra essere la filosofia di Natasha e Luca, dopo trentatré anni di amore, complicità e promesse mantenute.

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