Inizia il viaggio intimo di Paolo Ruffini in Come ti leggo. Amore e relazioni svelati come mai prima d’ora
Un Paolo Ruffini decisamente più intimo del solito si è raccontato durante la prima puntata di Come ti leggo, il nuovo programma condotto da Sonia Bruganelli in seconda serata su Italia 1. Una conversazione partita dal significato dell’amore si è trasformata in una confessione sulla sua vita sentimentale, sul rapporto con la famiglia e persino sul legame che conserva con la sua ex moglie.
L’amore per paolo Ruffini
Per Ruffini l’amore non è semplicemente un sentimento, ma qualcosa che coincide con la vita stessa. L’attore e conduttore ha spiegato che possiamo decidere di interrompere moltissime cose, ma non possiamo semplicemente scegliere di smettere di amare qualcuno. “Nessuno di voi in questo momento può decidere di non amare qualcuno. Quindi è il vero senso della vita. Quando si viene al mondo, si ama. Questa cosa non la potete interrompere mai. Quindi diventa vita, è sinonimo di vita”.
Paolo Ruffini: “Sono fidanzato”
A quel punto Sonia Bruganelli ha spostato la conversazione direttamente sulla vita privata del suo ospite: “E tu? Ami? Hai amato?“. La risposta di Ruffini è arrivata immediatamente: “Amo, parecchio”. Quando la conduttrice gli ha chiesto se fosse fidanzato, Paolo non si è nascosto: “Sono fidanzato. Sono bravo figlio, bravo fidanzato, ci sto provando, dai”.
Proprio parlare dei suoi sentimenti, però, lo ha visibilmente emozionato. Bruganelli ha notato il suo imbarazzo e gli ha fatto osservare di avere persino gli occhi lucidi. Ruffini ha ammesso di essere molto riservato quando si tratta di amore, paragonando quella sensazione all’imbarazzo che si prova da bambini quando, crescendo, non si vuole più ricevere un bacio dalla mamma davanti agli altri.
Ma subito dopo è arrivata una delle frasi più romantiche della conversazione: “Amo molto volentieri”. Un’espressione che ha colpito anche Sonia Bruganelli: “Amo molto volentieri credo che sia una delle frasi più romantiche che ho sentito”. Per Ruffini, infatti, amare e voler bene rimangono soprattutto qualcosa di bello, da vivere senza vergogna. E il suo concetto di amore non riguarda esclusivamente la coppia. “Io a mia mamma la sera la chiamo e le dico ti amo. Non le dico più ti voglio bene“, ha raccontato.
Il rapporto con l’ex moglie
Nel corso dell’intervista Sonia Bruganelli ha affrontato anche un altro argomento molto personale: il rapporto che Paolo Ruffini mantiene con la sua ex moglie. La conduttrice ha sottolineato quanto spesso, nell’immaginario comune, una separazione debba necessariamente trasformarsi in uno scontro. Un concetto nel quale ha detto di riconoscersi particolarmente: due persone possono terminare una relazione senza per questo diventare nemiche.
Ruffini è apparso completamente d’accordo, svelando le frasi che spesso si sente dire: “Ti dicono: ‘Ah, ma quindi è come tua sorella?’. No, non è come mia sorella. È come la mia ex moglie”, ha spiegato, rifiutando la necessità di trovare per forza una nuova etichetta per definire quel rapporto. Per lui una persona che ha condiviso una parte così importante della propria vita continua in qualche modo a essere parte della famiglia.
Paolo Ruffini: “Le famiglie non si giudicano”
Da qui Ruffini ha allargato il discorso al concetto stesso di famiglia, sostenendo che non esista un unico modello al quale tutti debbano necessariamente conformarsi. “Una famiglia può essere fatta da mamma, papà e un figlio, può essere fatta da mamma e papà, può essere fatta da una persona sola, da diciotto persone, da venticinque, da una nazione. Non si giudica”.
Per spiegarlo ha citato anche Lilo & Stitch, ricordando uno dei concetti centrali della storia: la famiglia può assumere forme differenti e non dovrebbe essere giudicata dall’esterno. Un momento molto personale per Paolo Ruffini, che davanti a Sonia Bruganelli ha mostrato un lato meno ironico e più emotivo, che è piaciuto a chi lo ha seguito.

